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Giovedì 11 gennaio 2018 - 18:19

Auto, tecnologia Cellular V2X: primi test annunciati in Giappone

Sasaki (Nissan): con esperimento pronti per nuovi servizi 5G
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Roma, 11 gen. (askanews) – Nissan, Continental, Ericsson, NTT DOCOMO, Inc., OKI e Qualcomm Technologies, Inc., controllata di Qualcomm Incorporated hanno annunciato la sperimentazione per la prima volta in assoluto in Giappone della tecnologia Cellular Vehicle-to-Everything (C-V2X).

L’obiettivo è confermare e dimostrare i vantaggi delle soluzioni C-V2X impiegando una tecnologia di comunicazione basata sulle specifiche della Release 14 dell’accordo del Third Generation Partnership Project (3GPP). I test sono concepiti da un lato per provare i notevoli vantaggi delle comunicazioni dirette C-V2X su banda di frequenza a 5 GHz in termini di portata, affidabilità e latenza, e dall’altro per dimostrare il ruolo complementare delle comunicazioni network-based LTE-Advanced (LTE-A).

I risultati della sperimentazione serviranno per sviluppare l’ecosistema fornendo spunti agli stakeholder coinvolti, in primis agenzie governative e aziende attive nell’ambito dei sistemi di trasporto intelligenti (STI), per prepararsi ad accogliere le auto connesse del futuro e ad affrontare la transizione verso il nuovo standard globale per le reti cellulari definito dal 3GPP, il 5G New Radio (NR).

Oltre a coadiuvare gli altri sensori dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), quali radar, lidar e videocamere, la tecnologia C-V2X fornisce informazioni con una latenza minima anche in condizioni di scarsa visibilità (NLOS) grazie a una portata più estesa e alle funzionalità cloud, ottimizzando la capacità dei veicoli di vedere, sentire e comunicare a distanza, anche in presenza di angoli ciechi.

Una volta approvata, la radiotecnologia C-V2X sarà implementata a livello globale. Questa rete cellulare all’avanguardia attinge ai protocolli di livello superiore (ULP) sviluppati dal settore automobilistico in anni di ricerca per affrontare scenari di utilizzo end-to-end nuovi e ancora più avanzati. La comunicazione diretta C-V2X aumenta la portata e l’affidabilità del segnale senza dover dipendere dall’assistenza o dalla copertura della rete cellulare.

La fase di preparazione dei test, che dovrebbero iniziare nel 2018, è piuttosto avanzata e i casi d’utilizzo si concentrano espressamente sulle comunicazioni dirette Vehicle-to-Vehicle (V2V), Vehicle-to-Infrastructure (V2I) e Vehicle-to-Pedestrian (V2P), senza dimenticare le trasmissioni Vehicle-to-Network (V2N) rese possibili dalle comunicazioni cellulari network-based a grande distanza con accesso al cloud.

Per le prove sul campo, Continental si servirà del nuovo C-V2X Reference Design di Qualcomm, che include il chipset Qualcomm 9150 C-V2X con funzionalità GNSS (Global Navigation Satellite System) integrate per realizzare i sistemi di bordo interconnessi di cui saranno dotati i veicoli Nissan. Nissan selezionerà i casi d’utilizzo del V2X e svilupperà scenari di prova ad hoc con i relativi indicatori chiave di prestazioni (KPI) per convalidare la tecnologia C-V2X. OKI, leader nel settore STI, metterà a disposizione il proprio know-how nelle infrastrutture e nella applicazioni RSU (RoadSide Unit) per comprovare l’effettiva utilità della tecnologia V2I in applicazioni stradali avanzate integrando il chipset Qualcomm 9150 C-V2X nelle stazioni radio stradali di sua produzione. Ericsson, in qualità di fornitore primario di tecnologie e servizi di telecomunicazione, parteciperà al dibattito sui casi d’utilizzo della V2N valutando la combinazione fra comunicazione diretta e tecnologie di rete LTE-A. NTT DOCOMO, infine, fornirà una rete LTE-A e simulerà applicazioni V2N per verificare quali vantaggi comporta l’uso complementare delle trasmissioni network-based quando si tratta di fornire informazioni sulla sicurezza a bordo in situazioni complesse.

“La connessione dei veicoli con il mondo è una delle nostre priorità. Con oltre due decenni di esperienza nella messa a punto di sistemi telematici, più di 30 milioni di unità fornite e anni di sviluppo di prodotti per la sicurezza V2V culminati nell’attuale offerta di sistemi di comunicazioni V2V, siamo più che pronti a sfruttare il potenziale delle reti cellulari per dotare i veicoli di funzionalità avanzate. Insieme a Nissan, abbiamo intenzione di dimostrare che una stretta collaborazione tra costruttori automotive, OEM, operatori mobili e fornitori di infrastrutture e chipset è fondamentale per permettere lo sviluppo e l’evoluzione della tecnologia Cellular V2X”, ha dichiarato Lars Schultheiss, Vicepresidente e responsabile della business unit Infotainment & Connectivity di Continental in Giappone.

Erik Ekudden, Chief Technology Officer di Ericsson, ha aggiunto: “La soluzione Cellular V2X è unica nel suo genere perché, partendo dalla condivisione di una tecnologia e di un ecosistema, è in grado di supportare i servizi V2X con due tipi di comunicazione: diretta e network-based. Le trasmissioni network-based offrono la possibilità di fornire servizi per rendere il traffico più sicuro ed efficiente sfruttando la copertura e la capillarità già assicurare dai modem cellulari e dagli smartphone. Senza contare la connettività a vari servizi cloud-based, che a sua volta si traduce in un ampio ventaglio di applicazioni e servizi ad alto valore aggiunto. Durante i test, tutti gli stakeholder faranno la loro parte per dimostrare la validità di una soluzione completa dal punto di vista della connettività e delle applicazioni. Ericsson metterà a disposizione tutto il suo know-how in materia di 4G, 5G radio e reti, oltre che la conoscenza maturata nell’ecosistema IoT”.

“Partecipare alla sperimentazione della tecnologia C-V2X è un’opportunità che abbiamo colto con grande piacere. Ci aspettiamo che questo nuovo sistema di comunicazione ci permetta di inserire dotazioni ancora più pratiche e sicure a bordo dei veicoli”, ha dichiarato Tetsuo Sasaki, General Manager della divisione Connected Car and Services Engineering di Nissan. “Grazie ai dati reali raccolti al termine di questo esperimento, potremo accelerare il nostro sviluppo e proporre nuovi servizi non appena la tecnologia 5G sarà disponibile”.

“Questo progetto di collaborazione riunirà l’inestimabile patrimonio di conoscenze ed esperienza dei leader mondiali nei settori automotive e telecomunicazioni. Tutti i partecipanti dovranno assumere un ruolo ben preciso nell’era delle auto interconnesse per migliorare il comfort e la sicurezza sulle strade”, ha affermato Hiroshi Nakamura, Chief Technology Officer di NTT DOCOMO. “Siamo convinti che la nostra esperienza nel campo dei sistemi di telecomunicazione sia indispensabile per massimizzare i vantaggi delle future soluzioni C-V2X. Questo progetto traccerà un percorso ben definito verso i veicoli connessi e le strade di domani, trasformando le connessioni C-V2X in una realtà concreta”.

“Per poter introdurre i veicoli connessi nella società, le funzionalità dell’infrastruttura delle reti V2X devono essere ancora più intelligenti”, ha spiegato Yukio Kato, General Manager delle divisioni Social Infrastructure Solutions e ICT Business di OKI. “La solida esperienza di OKI nell’implementazione di infrastrutture STI sarà preziosa per ricavare risultati eccellenti dalla sperimentazione e, insieme alle altre aziende partner, verificare l’applicabilità delle comunicazioni V2X ai sistemi di trasporto intelligenti in vista del passaggio al 5G”.

“Siamo orgogliosi di collaborare con un gruppo di aziende così dinamiche e proiettate al futuro per dimostrare il potenziale della tecnologia C-V2X nei primi test giapponesi in programma”, ha concluso Nakul Duggal, Vicepresidente Product Management di Qualcomm Technologies, Inc. “Avvalendosi delle funzionalità di comunicazione diretta, le soluzioni C-V2X saranno un fattore determinante per migliorare l’attenzione alla sicurezza e l’assistenza alla guida. La sperimentazione giapponese è una pietra miliare nell’implementazione a livello globale della tecnologia C-V2X, che secondo le previsioni entro il 2020 sarà integrata nei veicoli di produzione”.

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