Header Top
Logo
Giovedì 30 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Banca Mondiale: con stretta Fed, turbolenze in economie emergenti

colonna Sinistra
Martedì 15 settembre 2015 - 19:46

Banca Mondiale: con stretta Fed, turbolenze in economie emergenti

Rialzo dei tassi rischia di essere associato a volatilità mercato
20150915_194641_26983B58

New York, 15 set. (askanews) – Le economie emergenti dovrebbero prepararsi a una possibile turbolenza sui mercati finanziari in vista di un possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Lo sostiene l’istituto di Washington in una ricerca pubblicata oggi e che sostanzialmente ripete il messaggio lanciato dalle colonne del Financial Times a inizio mese da Kaushik Basu, capo economista della Banca mondiale.

Intitolata “The Coming U.S. Interest Rate Tightening Cycle: Smooth Sailing or Stormy Waters?” – letteralmente “L’arrivo del ciclo di rialzo dei tassi in Usa: una navigazione tranquilla o acque in tempesta?” – la ricerca sottolinea come un “probabile rialzo dei tassi in Usa” rischi di “essere associato con la volatilità dei mercati” anche se una possibile stretta “è stata telegrafata ai mercati finanziari e al pubblico”.

Come spiegato nel documento odierno da Basu, “lo stress finanziario nei mercati globali tende a condizionare in modo sproporzionato le economie emergenti e di frontiera”.

Secondo la Banca Mondiale, la volatilità rischia di esserci nonostante la banca centrale Usa abbia preparato il terreno per un cambiamento della sua politica monetaria. “Ciò potrebbe portare a un notevole calo dei flussi di capitale nei mercati emergenti”. Di conseguenza le economie più vulnerabili si ritroverebbero a fare i conti con “sfide formidabili” sul fronte delle politiche interne. Quelle con un’inflazione alta “dovrebbero implementare politiche monetarie credibili per contenerla”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su