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Venerdì 31 luglio 2015 - 17:18

Immigrazione davanti a economia e lavoro su priorità europei

Balza di 20 punti nell'Eurobarometro e sale al primo posto
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Roma, 31 lug. (askanews) – L’immigrazione è balzata velocemente in cima alle preoccupazioni degli europei in questi mesi, scavalcando in un sol colpo problemi annosi, che pure restano aperti, quali la disoccupazione e la situazione economica. Ma con un 38 per cento – nell’ultima edizione dell’Eurobarometro – il tema immigrati svetta in cima alle risposte su quali siano le questioni più importanti che attualmente l’Unione si trova ad effettuare.

In pratica, agli intervistati è stato chiesto di indicare le due questioni più importanti che secondo loro l’Ue deve gestire in questa fase.

E l’immigrazione è finita davanti sia alla situazione economica, con un 27 per cento di risposte, che alla disoccupazione, con un 24 per cento. In pratica, l’ordine di priorità risulta invertito rispetto alla passata edizione di questa indagine periodica: nell’Eurobarometro del novembre 2014 il 45 per cento degli intervistati indicava la disoccupazione come la questione più rilevante, seguita dalla situazione economica al 24 per cento e dall’immigrazione che aveva solo un 18 per cento di risposte.

Quindi in pochi mesi il tema immigrazione ha guadagnato ben 20 punti. Quarto tema indicato è quello delle finanze pubbliche, con il 23 per cento e quinto è il terrorismo con un 17 per cento. Si registrano quote più marginali poi su inflazione (9%), criminalità (8%), influenza dell’Ue nel mondo (7%), cambiamenti climatici (6%), ambiente (5%), tasse, energia e pensioni (tutte e tre al 4%).

I più allarmati sull’immigrazione sono i maltesi, con un 65 per cento di risposte, ma anche in Germania le viene assegnato il primo posto sulle priorità europee, con il 55 per cento. Stessa posizione anche tra gli intervistati in Italia, dove però la percentuale si attesta al 43 per cento. Il paese dove la questione è meno sentita è il Portogallo, con un 16 per cento.

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