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Giovedì 17 settembre 2020 - 12:30

Nissan, il ritorno della Z

Nissan, il ritorno della Z

Roma, 17 set. (askanews) – (fonte https://www.lautomobile.aci.it) Nissan scrive un nuovo capitolo nella storia delle Serie Z. La famiglia di coupé sportive della Casa giapponese dà il benvenuto ad un nuovo modello, per ora denominato semplicemente Z, il cui debutto è previsto per il prossimo anno. Nessuna elettrificazione, cambio manuale e trazione posteriore: l’ultima Z si preannuncia un’auto vecchia scuola.

Più potenza

Il costruttore ha svelato il modello che sostituirà la 370Z, che da tempo accusava l’anzianità del progetto (l’auto è stata lanciata nel 2009, ed era a sua volta un’evoluzione della precedente 350Z del 2003). Ufficialmente si tratta ancora di un prototipo, per quanto nell’estetica e negli interni la vettura sembra molto vicina al modello di produzione, che dovrebbe chiamarsi 400Z.

Sotto il cofano troviamo un nuovo motore V6 di cui non sono state diffuse molte informazioni: sarà alimentato da due turbocompressori, diversamente dal suo predecessore, il V6 3.7 litri aspirato della Nissan 370Z, rispetto al quale dovrebbe avere una cilindrata inferiore e un maggior numero di cavalli (secondo le indiscrezioni la potenza sarebbe attorno ai 400 cavalli, rispetto ai 330 del precedente modello).

Come sulla 370Z, invece, la trasmissione sarà affidata a un cambio manuale a 6 marce, una scelta controcorrente in un momento in cui quasi tutte le sportive sono dotate di trasmissioni a doppia frizione (non sappiamo se sarà disponibile come optional).

Un simbolo di Nissan

La Z rimane un’auto di stampo tradizionale, fedele al classico schema con motore anteriore e trazione posteriore, e alla motorizzazione endotermica. Chi si aspettava un passaggio della sportiva giapponese all’alimentazione elettrica o ibrida rimarrà deluso: non c’è traccia di elettrificazione nella nuova Z, e per il momento non ne sono state annunciate varianti a batteria.

Non una dimenticanza ma una scelta ragionata, come riferisce il ceo della Casa, Makoto Uchida: “Con il lancio del suv Ariya Nissan ha inaugurato una nuova era all’insegna dell’elettrificazione e della guida autonoma. Con la Z vogliamo dare agli appassionati il piacere di guida e le emozioni di una vera auto sportiva. La Serie Z è un’eccellenza di Nissan da oltre 50 anni e rappresenta lo spirito di questo brand. Assieme alle vetture elettriche, anch’essa è un modello chiave del nostro piano di trasformazione”.

Modernità e tradizione

Esteticamente la vettura riprende il design delle precedenti 350Z e 370Z, i cui legami sono evidenti soprattutto nella linea laterale e nella grande bocca di forma rettangolare, ma introduce richiami al passato come i proiettori anteriori e posteriori a led, ispirati al primo modello della stirpe, la Nissan Fairlady Z del 1969 (commercializzata fuori dal Giappone come Datsun 240Z). Anche la colorazione gialla con tetto nero è un tributo ai precedenti modelli della famiglia.

L’interno presenta un mix di modernità e tradizione: il nuovo schermo touchscreen dell’infotainment e il cockpit digitale, simile a quello della Nissan GT-R, dominano la scena, ma al centro della plancia fanno capolino anche i classici tre strumenti analogici, che assieme alla corta leva del cambio danno grande sportività all’abitacolo.

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