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Venerdì 14 febbraio 2020 - 08:59

Honda ricomincia da e

Honda ricomincia da e

Roma, 14 feb. (askanews) – (fonte https://www.lautomobile.aci.it) La Honda e, berlina cinque porte quattro posti di 3,90 metri di lunghezza, sorprende. Oltre ad andare a zero emissioni, ha un design rétro accattivante e molta tecnologia a disposizione per una citycar, sia nella sicurezza che nell’infotainment; un punto debole è lo spazio a bordo, non come ci si aspetterebbe in relazione agli ingombri e all’architettura elettrica.

Pensata per l’Europa

La Honda e è stata pensata innanzitutto per l’Europa, dove sarà in vendita da maggio, prima che in Giappone. È una risposta alle nostre normative sulle emissioni di CO2, oggi le più avanzate, che richiedono a tutti i costruttori di elettrificare la loro gamma per non incorrere nelle multe salate previste dal 2021. Per questo motivo Honda ha deciso di accelerare il piano di elettrificazione: in Europa lo sarà tutta la gamma entro il 2022 (elettriche, ibride full e plug-in), mentre a livello globale entro il 2030 i due terzi delle vendite saranno a batteria. E pensare che anni fa Honda aveva abbandonato con il suo ibrido proprio il Vecchio continente, sul quale sta tornando in forze con il suv CR-V e, da maggio, con la nuova Jazz.

Autonomia, potenza e prezzi

Abbiamo guidato la versione più potente di Honda e, la Advance da 113 chilowatt (154 cavalli), la prima a essere sul mercato con prezzi a partire da 38.500 euro; la e da 100 chilowatt (136 cavalli) arriverà all’inizio del 2021 a 35.500 euro. L’auto ha una autonomia dichiarata di 222 chilometri, non molti rispetto alla concorrenza, ma è una scelta in base alle loro ricerche di mercato che indicano un utilizzo medio giornaliero di 40 chilometri in Europa. Il pacco batterie, sistemato sul fondo del pianale con peso distribuito equamente su due assali, ha infatti una capacità di 35,5 chilowattora, più piccolo rispetto a quella delle concorrenti, quanto meno pesante e meno costoso. L’auto nasce su una nuova piattaforma modulare destinata anche ad altri modelli.

Su strada

Sull’asfalto liscio delle strade urbane ed extraurbane di Valencia e dintorni, la Honda e – con cerchi da 17 pollici – si fa guidare con piacere, grazie a una potenza più che sufficiente per spostare con disinvoltura un peso di 1.500 chili, a uno sterzo diretto e a sospensioni indipendenti. In città vale la pena guidarla con la modalità del singolo pedale dell’acceleratore: quello del freno non serve, imparando a dosare il rilascio fino all’arresto.

La trazione posteriore permette un raggio di sterzata molto ridotto, più che utile in ambito urbano, dove si può fare affidamento anche su un sistema di parcheggio automatico che funziona bene. Il tutto dietro riduce però anche lo spazio nel bagagliaio, la cui capacità dichiarata è di soli 171 litri. Anche l’abitacolo è nel complesso poco spazioso, nonostante l’assenza del motore termico e dei sistemi collegati.

Cinque schermi sulla plancia

Eccelle la componente tecnologica. Sulla plancia ci sono cinque schermi: uno da 8,8 pollici come cruscotto, due da 12,3 touch a seguire (e scambiabili premendo un tasto) con tutte le informazioni del sistema di infotainment (assistente vocale basato su intelligenza artificiale compreso, sviluppato in proprio da Honda), più due monitor da 6 pollici agli estremi che fanno da specchietti retrovisori. Quelli fisici esterni non ci sono più, sostituiti da due telecamere, una première su un’auto di segmento B. Con un’app sul telefono si controlla tutto, con la possibilità di dare anche una chiave elettronica (fino a 5) con cui aprire e far guidare l’auto a un figlio o un amico anche stando lontani da casa con la propria chiave. Cosa importante, sull’Advance tutti questi sistemi e quelli di assistenza alla guida per la sicurezza sono di serie.

“La nostra visione del futuro”

I tempi di ricarica dipendono dalla potenza della fonte energetica utilizzata. La presa è sul cofano anteriore, sotto uno sportello di colore nero che i giapponesi considerano un segno di distinzione. “Chi ci precede riconosce la Honda e dal suo specchietto retrovisore”, ci dice Ko Yamamoto, ingegnere di ricerca e sviluppo di Honda, “questa auto è la nostra visione del mondo, il futuro nei prossimi dieci anni”. Aspettando le altre elettrificate, con un nuovo modello elettrico previsto per il 2021.

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