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Mercoledì 28 agosto 2019 - 17:16

Instagram censura l’arte: stop a un’opera della Goncharova

Bloccato per "nudità" il video della mostra di Palazzo Strozzi
Instagram censura l’arte: stop a un’opera della Goncharova

Milano, 28 ago. (askanews) – Gli algoritmi e la vita contemporanea: sappiamo tutti che ormai molte delle decisioni che riguardano tutti noi vengono prese da strumenti tecnologici che, per definizione, non sono umani. E dunque possono mancare di sfumature e capacità di interpretazione fine. Così fa notizia oggi che Instagram abbia censurato il video promozionale della mostra su Natalia Goncharova che si terrà a Palazzo Strozzi a Firenze dal 28 settembre 2019 al 12 gennaio 2020.

La pubblicazione è stata bloccata dal social network in quanto presenta “immagini raffiguranti nudità e porzioni di pelle eccessive”. Il riferimento è all’opera Modella (su sfondo blu) che sarà esposta a Palazzo Strozzi. Natalia Goncharova, fondamentale figura femminile delle avanguardie di primo Novecento quindi, viene censurata oggi come nel 1910, quando, in Russia, fu la prima donna a esporre dipinti raffiguranti nudi femminili. Fu accusata e processata per offesa alla pubblica morale e pornografia, ma venne sempre assolta.

“Come è successo l’anno scorso con Marina Abramovic anche Natalia Goncharova, artista delle avanguardie di primo Novecento, viene censurata dai social media. Si può dire che, dopo oltre un secolo, l’opera di Natalìa riesce ancora a scandalizzare come aveva fatto ai suoi tempi – ha dichiarato Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi -. Sui social media vediamo costantemente immagini o video di nudo ma in questo caso viene bloccata l’immagine di un dipinto che appartiene alla storia dell’arte moderna. Si innesca così inevitabilmente una domanda: può un algoritmo determinare un principio di censura all’interno di uno dei principali mezzi di comunicazione e informazione del mondo?”

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