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Giovedì 30 maggio 2019 - 17:57

In Sardegna Parco aperto a Tepilora per la Festa della Repubblica

Week end di attività gratuite organizzate per scoprire le offerte turistiche
In Sardegna Parco aperto a Tepilora per la Festa della Repubblica

Roma, 30 mag. (askanews) – Il Parco Regionale sardo di Tepilora, nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 giugno, offre ai suoi visitatori la possibilità di sperimentare un ricco programma di attività: escursioni, trekking, visite guidate, birdwatching, canoa, kayak, windsurf, kitesurf, archeologia, degustazioni e molto altro. Le attività sono organizzate in piccoli gruppi per permettere ai partecipanti di vivere a pieno queste esperienze. Le proposte sono gratuite con obbligo di prenotazione.

Il Parco di Tepilora, quasi 8000 ettari di foreste incontaminate, sentieri, sorgenti e corsi d’acqua, è meta ideale per una vacanza in armonia con la natura. I Comuni interessati sono Posada, Bitti, Lodè e Torpè, nella provincia di Nuoro. Un territorio che rientra nell’unica Riserva della Biosfera UNESCO della Sardegna. ‘Tepilora Parco Aperto’ è un’iniziativa nata per far conoscere questo patrimonio inserito nell’area protetta dell’entroterra sardo, realizzata dal Parco coinvolgendo i CEAS e gli operatori turistici del territorio.

“Gli appuntamento – spiega il presidente del Parco e sindaco di Posada, Roberto Tola – sono un’occasione per presentare le esperienze di turismo attivo che si stanno sviluppando nel Parco di Tepilora. Abbiamo lavorato con gli operatori economici del settore nel corso dei mesi passati sollecitandoli a presentare proposte di esperienze che per un fine settimana, saranno disponibili gratuitamente a quanti vorranno prenotarle. Sono attività che consigliamo vivamente in primo luogo ai residenti e agli operatori delle strutture turistiche ricettive, perché possano provare in prima persona le decine di esperienze che potranno così proporre a ragion veduta agli ospiti stranieri sul nostro territorio. Vogliamo che il Parco funzioni da catalizzatore per promuovere e sviluppare il turismo attivo e sostenibile sul territorio dei nostri Comuni, per incentivare modalità di buona fruizione dei luoghi a noi cari”.

Il Parco di Tepilora intende anche sperimentare nuove opportunità di promozione turistica e tra queste il Passaporto del Parco, un progetto che coinvolge i principali siti di interesse dei quattro Comuni del Parco di Tepilora pensato per facilitare la fruizione turistica del territorio. Per realizzarlo si sono messi in rete il Castello della Fava a Posada, il Nuraghe San Pietro a Torpè, il centro storico di Lodè, il sito archeologico Romanzesu, il Museo della Civiltà Pastorale e Contadina e il Museo del Canto a Tenore a Bitti. Al momento della visita ciascun sito appone un timbro e una volta completato il passaporto si diventa Cittadino del Parco e si ha diritto a un gadget, mentre utilizzando i tagliandi allegati si ottengono riduzione sul prezzo di ingresso alle attrazioni turistiche.

“Con il Passaporto del Parco – continua il presidente Tola – abbiamo voluto realizzare uno strumento a disposizione dei più giovani visitatori del Parco che metta in rete sei luoghi di attrazione turistica del territorio, stimolandoli a fare sistema fra loro. Il gioco di collezionare i timbri di ciascun sito in cambio del piccolo incentivo rappresentato dalla t-shirt del Parco è una pratica diffusa in altre località che favorisce la distribuzione dei flussi turistici e la permanenza dei visitatori. Questo è un primo esperimento che, una volta verificata l’efficacia, potrà svilupparsi ulteriormente integrando nuovi attrattori turistici sul territorio”.

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