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Martedì 15 gennaio 2019 - 15:01

Il Caravaggio di Brera? Comprato con donazioni di Crespi e Gerli

Associazione degli Amici svela dettagli su acquisizione del 1939
Il Caravaggio di Brera? Comprato con donazioni di Crespi e Gerli

Milano, 15 gen. (askanews) – La celebre “Cena in Emmaus” di Caravaggio, dipinto comprato nel 1939 dall’associazione “Amici di Brera” dai marchesi Patrizi per donarlo alla Pinacoteca milanese, fu in realtà pagato per la maggior parte da due mecenati: il conte Paolo Gerli e Aldo Crespi, quest’ultimo editore del Corriere della Sera. A rivelarlo è un articolo dell’epoca, firmato da Guido Piovene sul quotidiano di via Solferino, che gli Amici hanno riscoperto in occasione dei 90 anni dell’associazione. Sul conto corrente del sodalizio, come segnalava l’ex soprintendente Ettore Modigliani, già rimosso perché ebreo, in una lettera inviata al ministro Giuseppe Bottai, c’erano infatti solo 9.000 lire, mentre i Patrizi ne chiedevano 500.000. La differenza fu allora pagata dai due mecenati e in pochi giorni fu perfezionato l’acquisto e la successiva donazione.

Subito dopo l’acquisizione l’associazione venne però soppressa, a causa delle leggi razziali, visto che molto dei suoi soci erano ebrei. Solo nel 1946 gli Amici sono tornati e festeggiano più di 90 anni di salvaguardia e promozione del patrimonio della Pinacoteca. Un’attività raccontata anche in un libro edito da Skira, “Una meraviglia chiamata Brera”, che raccoglie i testi scritti da storici, architetti e giornalisti amici dell’associazione, sulla base di conferenze tenute a Brera in occasione dell’anniversario.

Tra le novità c’è anche il restauro, appena concluso, dei due monumentali lampadari settecenteschi della Sala Maria Teresa della Biblioteca Braidense, che sono stati ricostruiti con i resti di quelli che illuminavano il salone delle Cariatidi di Palazzo Reale grazie a una donazione di Giuseppe Caprotti. Il 2019 degli Amici di Brera si è però aperto anche con altre novità, a partire da un nuovo logo e un nuovo sito (amicidibrera.org). Oltre alle precedenti categorie di soci Studenti, Ordinari e Sostenitori sono state inoltre introdotte tre nuove tipologie: socio Benemerito, socio Mecenate e socio Corporate. L’associazione ha infine avviato l’iter delle modifiche allo statuto per la trasformazione, entro un paio di mesi, in onlus.

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