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Venerdì 7 dicembre 2018 - 12:57

A Roma “Il fantastico mondo di OOZ”, 21 artisti per la natura

La mostra dall'11 dicembre a metà febbraio al Margutta
A Roma “Il fantastico mondo di OOZ”, 21 artisti per la natura

Roma, 7 dic. (askanews) – Ventuno artisti per ventuno opere, con stili diversi ma con un solo intento: raccontare una natura da sogno, spesso calpestata dall’uomo. Si aprirà l’11 dicembre, dalle 19 alle 21, presso gli spazi espositivi del ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art di Roma, la mostra “Il fantastico mondo di OOZ”, a cura di Valentina Virgili, con la direzione artistica di Moby Dick e con l’ideazione e l’organizzazione di Tina Vannini. L’esposizione sarà visitabile sino a metà febbraio.

Il mondo incantato del celebre romanzo per ragazzi di L. Frank Baum, “Il meraviglioso mondo di Oz”, si fonde con il mondo di oggi dove la natura è calpestata dall’egoismo dell’uomo. Un contrasto evidente che si esprime con “Ooz” (che fonde il contrario di “zoo” e il mondo di “Oz”), lanciando un messaggio artistico di sensibilizzazione, tra pop surrealism e street art, pittura e scultura, fotografia e collage. Nel mondo fantastico in mostra, ci sono gli alberi danzanti di Mauro Sgarbi e gli gnomi di Diego Poggioni, la Dorothy (e l’uragano) di Angelo Barile, l’uomo di latta di Valerio di Benedetto, nonché lo spaventapasseri e il leone senza coraggio di Giu Sy. Ma anche la bellissima sirena, in trappola, di Moby Dick e Marta Petrucci e la strega buona di Natascia Raffio. Nello zoo di OoZ, in mostra anche il maiale, la mucca e lo squalo di Glasswall, il cervo indifeso di Nicola Monti, le dolci e inoffensivi tigri di Francesca Provetti e Simona Piccolini, la gallina, col suo uovo, di Alessandra Santo Stefano.

Oniriche anche le ambientazioni e gli scenari, come il soggetto di Silvia Faieta, il particolare acquario di Michele Cara e il pesce deturpato di Beetroot. In mostra anche gli umani, soprattutto donne: quella “assente” di Monica Pirone, quella materna di Maupal, quella delicata di Liu Zi Xia, quelle più guerriera di Aurora Agresti. Infine la piccola bambina in lacrime di Uman. Inoltre, un albero speciale, realizzato dall’artista Valerio di Benedetto, composto da 38 sezioni di una serranda, ognuno promotore di un messaggio di augurio, un sollecito per rendere la nostra Terra un posto migliore. I pezzi possono essere acquistati: il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione ambientalista Marevivo. Previsti, durante il vernissage, anche il dj-set di AleRoss, lo spettacolo acrobatico con Amira & Betta e l’aperitif art.

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