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Giovedì 17 maggio 2018 - 17:27

Arte povera all’Ermitage di San Pietroburgo, sostegno di Lavazza

La mostra fino al 16 agosto nell'iconico museo
Arte povera all’Ermitage di San Pietroburgo, sostegno di Lavazza

Milano, 17 mag. (askanews) – Lavazza sostiene la mostra “Arte povera: una rivoluzione creativa” in corso all’Ermitage di San Pietroburgo fino al 16 agosto prossimo. La retrospettiva rappresenta la terza tappa di un percorso di collaborazione pluriennale, avviato nel 2016, tra Lavazza e l’Ermitage di San Pietroburgo e consente all’azienda di valorizzare un’esposizione culturale dedicata al movimento sorto in Italia nella seconda metà degli anni sessanta del secolo scorso al quale aderirono diversi autori di ambito torinese.

La rassegna ospita un corpus di opere di Arte povera provenienti da importanti collezioni, tra cui quelle in comodato al museo della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e della Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte. Allestita nel Palazzo d’Inverno e nel cortile principale dell’Ermitage, l’esposizione propone un nucleo di 57 opere e installazioni della corrente artistica italiana. L’Arte povera rimane attuale “poiché sinonimo di libertà artistica e di pensiero profondamente ecologico, qualcosa a cui guardare quando si tenta di formulare nella cultura una resistenza alla società ipertecnologica dei consumi del nostro mondo artificiale globalizzato”, ricorda Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e curatore della mostra.

“E’ motivo di grande orgoglio per Lavazza vedere la mostra ‘Arte Povera: una rivoluzione creativa’ prendere vita qui all’Ermitage di San Pietroburgo, a 50 anni dalla nascita di una corrente artistica che ha rivoluzionato l’arte contemporanea – afferma Francesca Lavazza, membro del consiglio di amministrazione dell’azienda torinese – Grazie all’inaugurazione di una retrospettiva di tale rilievo, Lavazza prosegue il sodalizio pluriennale con il celebre museo e compie un ulteriore passo a favore di progetti legati al mondo artistico-culturale che contribuiscono a creare programmi unici e di grande interesse a livello mondiale”.

“Ecco altro grande appuntamento con l’arte italiana – ha dichiarato Michail Piotrovsky, direttore generale del Museo Statale Ermitage, in occasione dell’inaugurazione della mostra – nato dall’accordo di collaborazione siglata con la Regione Piemonte e che rientra nei programmi di Ermitage Italia. Presentiamo una delle più interessanti correnti d’arte italiana contemporanea, che ha un nome, ‘Arte Povera’, per nulla casuale ed estremamente significativo. E la ospitiamo nelle sale dedicate per anni alle opere degli Impressionisti, ora esposti nella nuova ala del nostro museo, che sono state riaperte al pubblico proprio per questa importante mostra. Una grande sfida: che è costata sforzi davvero titanici in termini organizzativi e allestitivi, di cui ringrazio i curatori e quanti hanno contribuito. Un sentito grazie anche a Lavazza per il suo costante sostegno”.

La mostra di San Pietroburgo è un’occasione per estendere la portata delle iniziative globali di Lavazza nell’ambito dell’arte e della cultura. L’azienda è infatti global partner della Fondazione Solomon R. Guggenheim, sarà partner della prima retrospettiva di “Giacometti” al Guggenheim Museum di New York ed è partner della Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

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