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Mercoledì 12 aprile 2017 - 15:25

Clouditalia apre le porte agli studenti

L'Istituto Tecnico Galileo Galilei visita la sede di Arezzo
clouditalia

Roma, 12 apr. (askanews) – Cos’è un Datacenter? Dove nasce il cloud e come funzionano davvero i servizi sulla “nuvola”? Queste e molte altre sono state le domande degli oltre 27 studenti dell’Istituto Tecnico Galileo Galilei di Arezzo che – informa una nota – hanno avuto modo di toccare con mano il lavoro svolto da Clouditalia, provider di servizi integrati di telecomunicazione e cloud computing.

Un’esperienza formativa per i ragazzi dell’istituto che – all’ultimo anno del percorso di studi – cominciano ad affacciarsi al mondo del lavoro e alle possibili specilizzazioni di loro interesse.

La visita ha permesso agli studenti aretini di ascoltare alcuni professionisti di Clouditalia che hanno condiviso con loro una fotografia del mercato ICT e illustrato non solo le caratteristiche dell’azienda ma anche l’importanza delle professioni legate al mondo della digital transformation.

I ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare il Data Center di Clouditalia, toccando con mano l’infrastruttura di un Provider di servizi conosciuto a livello nazionale.

“Siamo sempre molto felici di passare una giornata in compagnia di futuri talenti motivo per il quale proponiamo questi appuntamenti di formazione sempre più spesso – afferma Marco Iannucci, AD di Clouditalia. Queste sono iniziative che da un lato permettono alle giovani leve di iniziare un vero percorso di orientamento nel mondo del lavoro, e dall’altro lato a Clouditalia di rendere concreti agli occhi delle persone alcuni concetti che altrimenti resterebbero astratti, come il cloud.” “Ringraziamo Clouditalia per averci accolto in visita presso l’azienda e per l’opportunità offerta ai nostri studenti. L’attività è tra i progetti di alternaza scuola lavoro – spiega la Professoressa Katia Sassoli, cha ha accompagnato i ragazzi – in quanto riteniamo che la formazione dei giovani debba passare dal rapporto stretto tra scuola e aziende del territorio.” red

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