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pubblicato il 05/mar/2014 18:38

Welfare: Save the Children e Caritas, mai erogata Nuova Social Card

Welfare: Save the Children e Caritas, mai erogata Nuova Social Card

(ASCA) - Roma, 5 mar 2014 - Istituita in via sperimentale nel 2012 con uno stanziamento di 50 mln di euro da spartire tra i 12 comuni italiani piu' popolosi, ad oggi la Nuova Social Card ''non e' stata erogata in nessuno dei comuni coinvolti''.

E' quanto emerge - riferisce una nota - da un monitoraggio effettuato da Save the Children in collaborazione con Caritas italiana (dati al 31.1.2014) le quali lanciano un appello al governo ''a fare presto e a rivedere e semplificare le modalita' di assegnazione''.

''Chiediamo al Governo Renzi e a tutte le istituzioni coinvolte di fare arrivare a destinazione, senza ulteriori ritardi, in tutte le citta' oggetto della sperimentazione della social card, i fondi stanziati da piu' di due anni per il sostegno alle famiglie in poverta' con bambini'', afferma Raffaela Milano, direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children. ''Se pensiamo - prosegue Milano - alla vita quotidiana di famiglie con bambini che sopravvivono con meno di 3.000 euro di Isee l'anno, e' facile cogliere la gravita' delle lentezze burocratiche nell'assegnazione di un contributo gia' stanziato da tempo''.

Da parte sua don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, esprime ''grande preoccupazione'' per lo stato delle famiglie italiane dove i bambini risultano i piu' colpiti dalla crisi: oltre 1 milione sono quelli in poverta' assoluta - pari a 1 minore su 10 - con una crescita del 30% fra 2012 e 2013.

''Per questo - dice don Soddu - sono importanti tutte le azioni che potrebbero segnalare una attenzione nuova del governo alle fasce piu' deboli come l'avvio effettivo delle sperimentazioni della nuova carta acquisti, la pronta definizione del Piano operativo per il nuovo fondo europeo sui beni essenziali, una piu' efficace azione contro la poverta' minorile e l'evasione scolastica''.

Dal monitoraggi delle due associazioni emerge che le problematiche sottese all'implementazione della nuova social card sono diverse, prima tra tutte l'individuazione dei beneficiari secondo criteri d'accesso, numerosi, stringenti e in un certo senso contraddittori, che hanno di fatto escluso un grande numero di potenziali beneficiari, a fronte di un ingente stanziamento di risorse.

com-stt/mpd

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