mercoledì 22 febbraio | 09:57
pubblicato il 09/mag/2013 13:55

Violenza donne: Pangea, braccialetto elettronico solo un inutile spreco

Violenza donne: Pangea, braccialetto elettronico solo un inutile spreco

(ASCA) - Milano, 9 mag - ''Piu' utili a Telecom e alla Cancellieri che alle donne di vittime di violenza''. Cosi' la Fondazione Pangea Onlus si scaglia contro la proposta di utilizzare i braccialetti elettronici come strumento per arginare l'emergenza femminicidi in Italia.

''L'ultima volta che si era sentito parlare di braccialetti elettronici e' stato nel 2012, quando la Corte dei Conti aveva valutato un immane spreco di denaro pubblico l'acquisto, fatto dal Ministero degli Interni tra il 2001 e il 2011, di 400 dispositivi alla modica cifra di 81 milioni di euro'', scrive Pangea in una nota sottolineando come ''di quei dispositivi, a oggi, ne risultano utilizzati 14''.

''Quanti Centri Antiviolenza si sarebbero salvati dalla chiusura con 81milioni di euro? Quanta formazione - per le forze dell'ordine, gli assitenti sociali, gli operatori sanitari, gli insegnanti - si sarebbe potuta realizzare con quella cifra? Quante donne oggi sarebbero libere dalla violenza e quante ancora vive?'' e' la domanda che pone, critica, Pangea.

In tale quadro la fondazione ricostruisce come il contratto con Telecom per la fornitura del ''costoso gingillo'' sia stato rinnovato per ulteriori 7 anni, fino al 2018, dal ministro dell'Interno sotto il governo Monti, Annamaria Cancellieri, il cui figlio Piergiorgio Peluso - evidenzia Pangea - ricopre da settembre scorso un incarico nell'azienda di telecomunicazioni.

Secondo Pangea ''non si puo' utilizzare la pelle delle donne per piazzare 386 braccialetti, come se fosse la risposta d'emergenza a un fatto emergenziale quando in Italia la violenza sulle donne e' una questione strutturale e culturale! Perche' - prosegue la dura nota - sparisce sempre la parola ''prevenzione'' dai programmi e dai buoni propositi? Sono pochissimi gli uomini condannati per violenza senza calcolare i tempi della giustizia, troppo lunghi anche per i casi di violenza e di stalking. Per non parlare delle difficolta' che le donne devono affrontare prima di arrivare al processo''.

''Ancora una volta - conclude Pangea - la sgradevole sensazione e' che la violenza sulle donne sia un tema che per alcuni e' un po' come il maiale: non si butta via niente. Ci si fa campagna elettorale, permette di darsi una imbiancata di fresco, consente persino di riciclare oggetti acquistati e mai usati. Magari un giorno ci diranno che hanno dei nuovissimi F35 per accompagnare le donne a fare la spesa''.

com-stt/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Omicidio Scazzi
Omicidio Scazzi, ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano
Roma
Fiumicino "si offre" per stadio Roma: 'Qui tutto ciò che serve'
Taxi
Protesta taxi e ambulanti a Roma, bloccata via del Corso
Papa
Papa: l'integrazione non è né assimilazione né incorporazione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Al via a Verona Transpotec: espositori in crescita + 20%