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pubblicato il 12/ott/2013 15:43

Venezia: scende in campo il Mose contro l'acqua alta

Venezia: scende in campo il Mose contro l'acqua alta

(ASCA) - Venezia, 12 ott - Riuscita la prima movimentazione delle quattro paratoie alla bocca di Lido di Venezia. Nel passaggio decisivo del completamento del sistema di dighe mobili per mettere in salvo Venezia e la laguna dalle acque alte e' stata sperimentata questa prima tappa alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni.

A cinquant'anni di distanza dall'evento dell'acqua alta del novembre 1966 che vide tutta la citta' invasa da un metro d'acqua, siamo ad un passaggio decisivo nell'ambito del programma di tutela ambientale che e' intervenuto nei confronti di tutta la laguna di Venezia, Chioggia inclusa.

Sono stati 10 anni di lavoro dalla individuazione della soluzione tecnica, oggetto attuatore della quale e' il consorzio Venezia Nuova che ha concordato con il magistrato alle acque di Venezia un prezzo chiuso 5.493 milioni di euro.

Lo Stato ha reso disponibile ad oggi una somma pari a 3.704 milioni, circostanza che ha portato a commentare il presidente Zaia: ''Questa deve essere anche la giornata di completamento del finanziamento'', rivolgendosi al ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi.

Il Mose, prende il nome dal modulo sperimentale dei primi inizi, rientra nel piano generale di interventi per la salvaguardia di Venezia stabilito dalla legge speciale seguita all'alluvione del 4 novembre 1966.

La marea di massa che il Mose puo' fronteggiare e' di tre metri, quattro le dighe mobili in corso di realizzazione, alle bocche di porto lagunari (2 alla bocca di Lido; 1 a Malamocco e 1 a Chioggia) per un numero complessivo di 78 paratoie.

Il presidente del consorzio Venezia Nuova, Mauro Fabri, nel porgere il saluto agli intervenuti ha indicato la scritta che accompagna la giornata odierna ''Venezia for ever''. Ad indicare la circostanza di una soluzione che dovrebbe mettere al riparo la citta' lagunare dai pericoli che hanno rischiato di comprometterne l'esistenza.

gas/mar

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