domenica 22 gennaio | 01:32
pubblicato il 22/mag/2013 13:15

Vaticano: Aif su riciclaggio, nel 2012 segnalate 6 attivita' sospette

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 22 mag - Con riferimento all'informazione finanziaria vaticana nel quarto trimestre del 2012 Aumentate le segnalazioni di attivita' sospette: passate da una sola segnalazione nel 2011 a 6 nel 2012. E' quanto emerge dal primo Rapporto annuale dell' Autorita' di Informazione Finanziaria (A.I.F.), l'organismo della Santa Sede che si occupa di prevenire e contrastare il riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e del finanziamento del terrorismo.

Il Rapporto, presentato stamane in Vaticano, sulle attivita' di informazione finanziaria e di vigilanza per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. ''I dati - si legge nel Rapporto - mostrano una tendenza verso l'aumento delle segnalazioni di attivita' sospette nel quarto trimestre del 2012, dovuta al consolidamento della riforma della Legge n. CXXVII, e con essa, del rafforzamento del sistema di segnalazione e collaborazione a livello interno e internazionale. Considerate la natura, le ridotte dimensioni e le peculiarita' del sistema economico-finanziario dello Stato della Citta' del Vaticano, i dati mostrano un effettivo sistema di segnalazione delle attivita' sospette da parte dei soggetti a cio' tenuti''.

''La crisi, e con essa le vulnerabilita' dei sistemi economici e finanziari, - afferma il direttore dell'Aif, Rene' Brulhart - possono prestarsi agli abusi e all'attivita' criminale di singoli o di organizzazioni in grado di infiltrarsi nelle dinamiche delle economie locali, nazionali e mondiale''. Per questo, prosegue il direttore Aif, ''la Santa Sede e la Citta' del Vaticano, negli ultimi anni hanno intensificato il loro impegno per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, in maniera coerente al quadro economico e finanziario interno e nella prospettiva di rappresentare un partner efficace a livello globale. Cio' e' disceso anzitutto da un atto di coerenza ad una missione sul piano morale, affinche' l'integrita' e la stabilita' dell'economia e della finanza non siano semplici fini, ma mezzi per favorire il servizio della persona e dei popoli''.

dab/gc

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