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pubblicato il 05/apr/2011 16:00

Us Navy pianifica ritorno alla Maddalena, sopralluogo sull'isola

Da settembre distaccamento navale Nato, Cappellacci:Decidiamo noi

Us Navy pianifica ritorno alla Maddalena, sopralluogo sull'isola

Roma, 5 apr. (askanews) - La Marina degli Stati Uniti starebbe progettando un ritorno in Sardegna, nella base della Maddalena abbandonata nel 2008. A differenza di prima si tratterebbe però di un distaccamento sotto l'ombrello della Nato, sollecitato dai recenti imprevisti sviluppi di politica estera in nord Africa. Lo scrive oggi il quotidiano La Nuova Sardegna, citando alcune "prime indiscrezioni" per le quali in ogni caso non tornerebbero nel mare sardo sommergibili a propulsione nucleare armati con missili atomici. Si parla piuttosto di unità per il supporto logistico e il pronto intervento, da tenere all'àncora sull'isola di Santo Stefano. Tempi previsti per il via al piano: fine estate, probabilmente settembre. Già nell'ultima settimana "due alti ufficiali statunitensi, pare inquadrati nella Nato", avrebbero visitato moli e tunnel lasciati tre anni fa a Santo Stefano. A Washington più d'uno degli americani a suo tempo referenti di operatori della Maddalena, oggi al Pentagono, avrebbe confermato le tesi allo studio della Nato. Sull'ipotesi è intervenuto oggi duramente il presidente della Regione, Ugo Cappellacci: "Nessuno pensi di prendere decisioni senza ascoltare la voce del popolo sardo - ha detto - la Sardegna ha già sacrificato porzioni significative del proprio territorio alla ragion di Stato e alle esigenze di difesa del nostro paese, ma ora i tempi sono cambiati e non possiamo tollerare nuove occupazioni". "Occorre invece andare avanti nella direzione opposta e restituire gran parte dei luoghi interessati dalle servitù e dal demanio militare alla fruibilità pubblica, mettendole al servizio di progetti di sviluppo dei vari territori. Questo, come accaduto in passato, comporterà anche delle difficoltà e delle criticità - ha aggiunto - ma nonostante tutto non può essere messo in discussione un principio: questa è terra sarda e nessuno può decidere cosa fare e cosa non fare senza il nostro consenso". Anche Legambiente in una nota dice "no al ritorno degli americani sull'Isola della Maddalena: siamo assolutamente contrari a militarizzare nuovamente l'isola dove, dopo 35 anni, si era finalmente dato inizio ad un progetto di sviluppo territoriale. E' necessario riprendere al più presto con determinazione ed efficacia un processo di riconversione che restituisca alla fruibilità pubblica l'arcipelago, favorendo una crescita del territorio all'insegna della tutela ambientale e della salvaguardia paesaggistica. Solo così, infatti, quest'isola potrà dare inizio ad un futuro di sviluppo durevole".

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