martedì 24 gennaio | 17:04
pubblicato il 02/gen/2014 16:19

Universita': Miur, nuove regole per istituire un corso di laurea

Universita': Miur, nuove regole per istituire un corso di laurea

(ASCA) - Roma, 2 gen 2014 - Nuove regole per l'istituzione dei corsi di laurea nelle universita' italiane. Nella sezione Universita' del sito del Miur, www.istruzione.it, e' infatti disponibile il testo del decreto ministeriale che modifica i criteri di accreditamento iniziale e periodico dei corsi e delle sedi di studio tenendo conto, fra l'altro, delle attuali limitazioni al turn over del personale accademico, ma anche della necessita' di internazionalizzare i percorsi di studio e di garantire un'offerta di qualita' agli iscritti. Il decreto, che stabilisce il numero minimo di docenti per poter aprire o mantenere aperti i corsi, da' una maggiore importanza alla valutazione ex post piuttosto che a quella autorizzativa ex ante. Oltre ad alcune semplificazioni procedurali, e' previsto l'allineamento dei requisiti del numero dei docenti richiesti per l'attivazione dei corsi fra Universita' statali e non statali: ci vorranno 9 docenti almeno per una laurea triennale, 6 per una laurea magistrale, 15 o 18 per una laurea a ciclo unico, rispettivamente di 5 o 6 anni. Nel caso delle Universita' statali i requisiti si alleggeriscono di un quarto rispetto al passato in considerazione delle molte uscite dal sistema per pensionamenti negli ultimi anni. I requisiti richiesti per l'avvio di nuovi corsi di studio saranno graduali: per ottenere l'accreditamento iniziale dovranno avere il 50% + 1 dei docenti previsti a regime e dovranno raggiungere i requisiti completi nell'arco del primo triennio dall'avvio per le lauree triennali e quelli a ciclo unico e nell'arco di un biennio per quelle magistrali. Sono stati fissati anche i requisiti per le lauree ''speciali' come Conservazione e Restauro, Scienze della Formazione primaria, Professioni sanitarie, Scienze motorie, Servizio Sociale, Mediazione Linguistica. Maggiore attenzione viene data poi ai corsi internazionali: oltre ai docenti di ruolo delle universita' italiane potranno essere conteggiati, fino al massimo al 50% dei requisiti richiesti, anche i contratti di insegnamento con docenti provenienti da universita' straniere. Resta alta, infine, l'attenzione ai bilanci degli atenei: le Universita' con indicatori negativi non potranno aumentare l'offerta formativa e quelle con i bilanci in regola lo potranno fare entro il limite del 2% in piu' rispetto ai corsi accreditati l'anno precedente. Nel mese di febbraio l'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell'universita' e della ricerca) sara' impegnata nell'accreditamento periodico di corsi e sedi attraverso visite in loco.

com-stt/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
'Ndrangheta
'Ndrangheta, operazione "Stammer": 54 persone fermate
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Individuato elicottero 118 precipitato nell'aquilano, 6 a bordo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Al via Peter Baby Bio, progetto toscano per omogeneizzati Km zero
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Del Pesce sarà main sponsor di Aquafarm 2017
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio, Pasquali: Leonardo pronta a cogliere opportunità sviluppo
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4