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pubblicato il 17/lug/2011 13:11

Una cantina vinicola nel cuore del Vesuvio: nacque nel 1780

Scavata in una grotta sotto una colata lavica

Una cantina vinicola nel cuore del Vesuvio: nacque nel 1780

Una cantina vinicola nel cuore del Vesuvio. L'incisione della data 1780 testimonia gli oltre due secoli di tradizione in uno dei terrori più straordinari e ricchi di biodiversità al mondo che la famiglia Oliviero custodisce da generazioni e ora ha deciso di aprire al pubblico. La cantina Fuocomuorto tra filari e botti si trova nel cuore pulsante del Parco Nazionale del Vesuvio in sette moggi di terreno a 350 metri di altezza sospesi tra il mare e il Vulcano come spiega il proprietario Vincenzo Oliviero. Il professor Giuseppe Rolandi, ordinario di Vulcanologia Università Federico II di Napoli, spiega la particolarità di questo ambiente. Quattro i vini prodotti in azienda, tutti doc Vesuvio, espressione quindi della tipicità del territorio, il Lacryma Christi bianco, rosso e rosso barricato Rossomagma e il rarissimo Caprettone Pompeiano IGT.

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