giovedì 19 gennaio | 12:54
pubblicato il 19/set/2011 17:37

Ultimatum rapitori Savina Caylyn: trattative o li torturiamo

I familiari ricevuti dal cardinale Crescenzio Sepe

Ultimatum rapitori Savina Caylyn: trattative o li torturiamo

Accelerate le trattative o li torturiamo. E' l'ultimatum dei pirati somali che tengono in ostaggio dal febbraio scorso l'equipaggio della nave italiana Savina Caylyn, secondo quando riferito alla stampa da parenti dei marinai italiani sequestrati. Dopo 8 mesi i rapitori vogliono dare un'accelerata alle trattative, nonostante il governo italiano abbia già dichiarato che non pagherà riscatti. Per tenere alta l'attenzione sulla vicenda, i familiari, oltre ad appoggiare le numerose manifestazioni di questi mesi in favore del rilascio, hanno avuto anche un colloquio col cardinale Crescenzio Sepe nel giorno del miracolo di San Gennaro. "Il cardinale - hanno fatto sapere - ci ha detto di continuare ad avere fede e a pregare".

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