domenica 26 febbraio | 16:31
pubblicato il 19/set/2011 17:37

Ultimatum rapitori Savina Caylyn: trattative o li torturiamo

I familiari ricevuti dal cardinale Crescenzio Sepe

Ultimatum rapitori Savina Caylyn: trattative o li torturiamo

Accelerate le trattative o li torturiamo. E' l'ultimatum dei pirati somali che tengono in ostaggio dal febbraio scorso l'equipaggio della nave italiana Savina Caylyn, secondo quando riferito alla stampa da parenti dei marinai italiani sequestrati. Dopo 8 mesi i rapitori vogliono dare un'accelerata alle trattative, nonostante il governo italiano abbia già dichiarato che non pagherà riscatti. Per tenere alta l'attenzione sulla vicenda, i familiari, oltre ad appoggiare le numerose manifestazioni di questi mesi in favore del rilascio, hanno avuto anche un colloquio col cardinale Crescenzio Sepe nel giorno del miracolo di San Gennaro. "Il cardinale - hanno fatto sapere - ci ha detto di continuare ad avere fede e a pregare".

Gli articoli più letti
Roma
Spari davanti a discoteca di Roma: un fermato e un denunciato
Maltempo
Allerta temporali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia
Terrorismo
Isis, espulsi 2 tunisini: uno era tra i contatti di Amri
Papa
Papa ai parroci: siate vicini ai giovani che scelgono di convivere
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech