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pubblicato il 10/giu/2013 12:58

Tumori: De Lorenzo (Favo) a capo della Coalizione Europea dei Pazienti

Tumori: De Lorenzo (Favo) a capo della Coalizione Europea dei Pazienti

(ASCA) - Roma, 10 giu - Per la prima volta un italiano alla guida della Coalizione europea dei malati di cancro. Francesco De Lorenzo, presidente della FAVO (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), e' stato eletto, per i prossimi tre anni, presidente della European Cancer Patient Coalition (ECPC - www.ecpc-online.org), che riunisce oltre 300 associazioni di malati di cancro in tutta l'Unione europea, il cui motto e': ''Niente per noi, senza noi''. ''La tutela dei diritti delle persone colpite da tumore - spiega De Lorenzo - deve entrare nell'agenda di tutti i governi. E' essenziale il dialogo con le Istituzioni. E nel prossimo triennio mi impegnero' perche' si sviluppi una politica comune in materia a livello europeo, mettendo a frutto l'esperienza maturata in Italia con la FAVO. Obiettivo proioritario sara' il superamento delle inaccettabili disparita' di accesso ai farmaci esistenti tra i Paesi europei, con particolare riguardo a Grecia, Romania e Bulgaria. Anche per questo e' essenziale che venga formulato quanto prima un Piano oncologico europeo al fine di garantire pari diritti a tutti i cittadini dei Paesi membri nell'accesso alle cure e ai servizi diagnostici e terapeutici di qualita' sempre piu' elevata. Un Piano che affrontera' tutti gli aspetti della malattia, comprendendo il controllo, la prevenzione, la diagnosi precoce, la cura, la riabilitazione e le cure palliative a livello europeo. Il cancro e' una patologia che riguarda l'intera collettivita', sia sul piano della prevenzione che della cura. Una malattia che troppo spesso ne genera un'altra: la solitudine di chi deve affrontare questa realta' delicata e complessa che scompensa gli equilibri relazionali, che apre scenari dove non e' sempre facile trovare soluzioni e risposte''. Ogni anno in Europa si registrano piu' di 3 milioni di nuove diagnosi di tumore, che rappresenta la principale causa di decesso nel Vecchio Continente dopo le malattie cardiovascolari. La ECPC, che ha sede a Bruxelles, celebra in questi giorni il decimo anniversario dalla fondazione. ''La ECPC - sottolinea il professore - si pone come obiettivo principale la promozione dei diritti fondamentali dei malati di cancro in Europa. Vuole rendere piu' incisiva l'influenza di questi pazienti nella politica sanitaria europea, assicurando la garanzia dell'accesso tempestivo ed uguale per tutti alla diagnosi, al trattamento ed alla cura, nonche' lo sviluppo della ricerca contro il cancro. Questo importante incarico consentira' ai pazienti italiani di sviluppare ulteriormente rapporti a livello europeo e di consolidare le relazioni gia' forti con l'Associazione Italiana di Oncologia Medica''. Nel Direttivo sono stati eletti anche: Kathi Apostolidis (Grecia, Vice presidente); Vlad Vasile Voiculescu (Romania, Vice presidente e Segretario); Jana Pelouchova (Repubblica Ceca, Tesoriere); Sarah Lindsell (Gran Bretagna); Elena Caruso (Italia); Rafal Swierzewski (Polonia). red/mpd

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