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pubblicato il 18/gen/2013 15:36

Tumori: Chiellini, troppi giovani poltroni! Meno tv e piu' movimento

Tumori: Chiellini, troppi giovani poltroni! Meno tv e piu' movimento

(ASCA) - Torino, 18 gen - ''Ragazzi, molti di voi passano la maggior parte del tempo libero davanti alla tv o al computer: ma sapete che le cattive abitudini si ripercuotono sulla vostra salute, ora e soprattutto quando sarete piu' grandi? Se non fate alcuna attivita' fisica e' il caso di iniziare...subito! Una vita attiva aiuta a prevenire malattie e disturbi. Ogni occasione e' buona per stare in movimento: fate le scale al posto dell'ascensore, andate a scuola a piedi o in bici e molto altro!''. Sono i consigli di Giorgio Chiellini ai ragazzi dell'Istituto ''Beccari'' di Torino, dove il campione e' salito in cattedra per la settima tappa del progetto ''Non fare autogol''. Dopo il successo delle prime due edizioni, torna la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM, per spiegare ai giovani come tenersi alla larga dai tumori. ''La prevenzione del cancro passa sempre di piu' dallo stile di vita degli adolescenti - sottolinea Massimo Aglietta, Direttore del Dipartimento Clinico dell'IRCC di Candiolo -: pochissimi sanno che adottare un corretto stile di vita, fin da una giovane eta', mette al riparo l'organismo dall'insorgenza di malattie e disturbi. La sedentarieta' e' uno dei fattori di rischio piu' importanti: in Piemonte il 14,7% dei ragazzi e il 19,6% delle ragazze tra gli 11 e i 15 anni e' totalmente inattivo e nella fascia successiva 15-17 anni inizia a registrarsi il trend di abbandono dell'attivita' fisica. Invece il movimento e' fondamentale per il nostro organismo, perche' riduce in modo notevole le possibilita' di sviluppare un cancro: le persone sedentarie hanno il 30% di probabilita' in piu' di ammalarsi''. Per ribadire questi concetti al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). ''I tumori sono secondi solo alle malattie cardiovascolari come numero di decessi - aggiunge Mario Airoldi, Coordinatore Regionale AIOM per il Piemonte -, ma rappresentano la principale causa di anni di vita persi, poiche' insorgono in eta' piu' giovane. Si tratta in ogni caso di malattie in cui la prevenzione puo' fare la differenza. E' questo il principale obiettivo della campagna ''Non fare autogol', che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti messaggi di salute''. Un progetto innovativo che fino al termine del campionato coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. Un ''Tour della prevenzione oncologica'' in 16 citta', con i piu' importanti campioni del nostro torneo: da Nocerino a Chiellini, da Cambiasso a Diamanti fino a Balzaretti, con il CT della Nazionale Cesare Prandelli. ''Per noi e' un onore partecipare a iniziative cosi' importanti - ha spiegato Chiellini -, perche' in questo modo rappresentiamo un modello positivo per i ragazzi e cerchiamo di dimostrare che anche i calciatori, fuori dal campo, possono fare qualcosa di buono''. In Piemonte nel 2010 si sono registrati 23.192 casi di tumore (in aumento rispetto al dato di 23.088 del 2009), con 10.595 decessi (in calo rispetto al dato di 10.705 del 2009). Sempre nel 2010, le persone colpite in passato da una neoplasia erano 179.855 (in aumento rispetto al dato di 175.181 registrato nel 2009). red/mpd

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