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pubblicato il 13/set/2011 05:10

Tragedia vicino a Frosinone, esplode fabbrica fuochi: 6 morti

Si indaga sulle cause. Sacconi: Attivati i servizi ispettivi

Tragedia vicino a Frosinone, esplode fabbrica fuochi: 6 morti

Roma, 13 set. (askanews) - Un boato devastante seguito da un forte incendio. Tragedia vicino Frosinone, dove è esplosa una fabbrica di fuochi d'artificio. Sei le vittime accertate: il titolare della ditta, due figli e tre operai. Lo scoppio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri. A saltare in aria sono stati i locali della Pirotecnica Arpinate, azienda a conduzione famigliare ("dal lontano 1812 l'Arte Pirotecnica è stata il nostro scopo principale", si legge sul sito) in contrada S. Altissimo, tra Sora e Arpino. Sul posto da Frosinone sono intervenute subito quattro squadre dei vigili del fuoco e due da Roma, con un elicottero, i sanitari del 118 con un altro elicottero e quattro ambulanze, polizia, carabinieri e protezione civile. Ai soccorritori la situazione è apparsa subito molto grave e nel corso del pomeriggio, uno a uno, sono stati recuperati i sei corpi, alcuni dilaniati e difficilmente riconoscibili. Le vittime sono Claudio Cancelli (70 anni), i due figli Giuseppe (43) e Giovanni (46) e gli operai Giulio Campoli e Enrico Battista, forse esterni alla ditta. Il sesto corpo non è stato ancora identificato. Non risultano dispersi, ma le ricerche continuano per escludere che siano state coinvolte altre persone. I vigili del fuoco hanno lavorato tutto il giorno per spegnere il rogo che ha distrutto i locali dell'impresa. Le fiamme hanno interessato anche delle sterpaglie e un boschetto limitrofo, senza però arrivare alle case vicine che sono rimaste in sicurezza. Sarà l'autorità giudiziaria a chiarire le dinamiche dell'esplosione, ancora tutte da valutare. Diversi i messaggi di cordoglio e solidarietà giunti dal mondo politico. Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha annunciato che "i servizi ispettivi del ministero sono stati già attivati affinchè collaborino con i vigili del fuoco, con il Servizio sanitario regionale e con gli inquirenti al fine di una tempestiva individuazione delle cause e delle eventuali responsabilità. Il Governo partecipa all'intenso dolore dei familiari e dei colleghi dei lavoratori deceduti e feriti nel terribile infortunio", ha concluso. Anche la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha espresso "a nome personale e della Regione profondo cordoglio per le vittime dell'esplosione. Attendiamo che sia fatta luce sulla dinamica e le cause di quanto accaduto, la nostra vicinanza va ai familiari, e a tutta la comunità del frusinate, in questo momento di grande dolore".

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