martedì 24 gennaio | 06:19
pubblicato il 25/gen/2012 09:12

Torino/Nas Sequestrano 3 tonnnellate 'bugie',dolci carnevaleschi

Per false informazioni in etichetta su stabilimento produzione

Torino/Nas Sequestrano 3 tonnnellate 'bugie',dolci carnevaleschi

Roma, 25 gen. (askanews) - Quasi 3 tonnellate di 'bugie', dolci tipici carnevaleschi piemontesi, sono state sequestrate dai carabinieri dei Nas. I militari hanno individuato un'azienda del capoluogo piemontese che distribuiva alimenti apponendo in etichetta false informazioni relative allo stabilimento di produzione. L'operazione si inquadra nella vigilanza che i Carabinieri dei NAS effettuano nei confronti degli opifici operanti nel comparto dolciario, che in questo periodo incrementano la propria attività nel particolare settore dei prodotti tipici "carnevaleschi". Proprio nel corso di un'ispezione - si legge in un comunicato - effettuata presso una di queste aziende i militari hanno infatti rinvenuto oltre 400 confezioni da mezzo chilo di "bugie", pronte ad essere commercializzate a favore di supermercati della regione, sulle quali erano state apposte etichette che le caratterizzavano come prodotte dalla stessa ditta nello stabilimento sottoposto a controllo. L'esame della documentazione e la verifica delle linee produttive aziendali hanno invece consentito di accertare che tra le preparazioni dolciarie della ditta non era contemplata quella delle "bugie", risultate in realtà prodotte da un'azienda della provincia di Treviso dalla quale l'opificio torinese le aveva acquistate per rivenderle come "produzione propria". La falsa indicazione apposta nell'etichetta aveva l'evidente fine di poter vantare nei confronti della clientela una gamma di produzioni più ampia rispetto a quella reale, nonché di attribuire all'alimento un valore aggiunto (quello della "produzione locale") che ne consente una maggiore commercializzazione. Tale irregolarità però, oltre a costituire una truffa commerciale nei confronti del consumatore, rende problematica la tempestiva esecuzione di verifiche presso l'azienda produttrice da parte degli organi di controllo, nel caso in cui dovessero essere rilevate anomalie nell'alimento (come, ad esempio, la presenza di contaminazioni batteriche o di sostanze allergizzanti non dichiarati in etichetta). Le oltre 400 confezioni rinvenute presso l'azienda sono state sottoposte a sequestro dai Carabinieri del Nucleo piemontese, che hanno esteso gli accertamenti anche agli esercizi commerciali ai quali sono state distribuite le "bugie" irregolari, sequestrandone ulteriori 5400 confezioni rinvenute in un ipermercato del vercellese. Sono in corso ulteriori accertamenti tesi al rintraccio di tutte le confezioni irregolari di "bugie", ancora sul mercato, distribuite dall'azienda torinese, il cui titolare è stato denunciato per frode nell'esercizio del commercio. Il valore degli alimenti sottratti alla distribuzione, al momento, supera i 22mila euro.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4