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pubblicato il 25/mar/2014 18:52

Torino: bufera su Atc, 10 arresti per appalti manutenzione case..(RPT)

Torino: bufera su Atc, 10 arresti per appalti manutenzione case..(RPT)

+++(RIPETIZIONE CORRETTA)+++. (ASCA) - Torino, 25 mar 2014 - Dieci arresti sono stati eseguiti questa mattina a Torino a carico di dipendenti e dirigenti dell'Atc, Agenzia territoriale per la Casa, tra cui il direttore generale Marco Buronzo, e alcuni imprenditori nell'ambito di un'inchiesta sugli appalti per la manutenzione delle case popolari. Otto di loro, accusati di falso ideologico sono agli arresti domiciliari.

Secondo l'accusa, l'inchiesta e' condotta dal Pm Sara Panelli, si sarebbe evidenziata l'esistenza di un ''sistema'' che consentiva ad ATC, tramite le societa' in house, di affidare lavori per importi rilevanti a societa' private senza il rispetto delle procedure ad evidenza pubblica. Gli accusati avrebbero concorso a formare falsi stati di avanzamento lavori, nei cantieri di alcuni comuni dell'hinterland come Settimo Torinese/Carignano, Brandizzo, Bussoleno, Forno Canavese, Sant'Antonino di Susa, Susa. In sostanza, avrebbero indicato false percentuali di manodopera impiegate da Ma.net, societa' in house dell'Atc, e dai subappaltatori. Per la realizzazione delle opere di ''manutenzione straordinaria diversa'' (che sostanzialmente consiste in una vera e propria attivita' di costruzione edilizia), Atc avrebbe potuto avvalersi dell'attivita' della Ma.net, a condizione che questa realizzasse almeno il 70% della parte prevalente dell'opera con proprie maestranze e beni e che, per la parte restante, la societa' si comportasse come stazione appaltante, aggiudicando gli ulteriori lavori a soggetti privati con procedure ad evidenza pubblica. Invece, dalle indagini e' emerso che Ma.net non rispettava, per i lavori dati in subappalto, i principi in materia di affidamento di lavori pubblici e, dall'altro lato, che ai soggetti ai quali venivano assegnati i lavori subappaltabili veniva, altresi', richiesto di realizzare con i propri mezzi e le proprie maestranze anche la parte di lavori di competenza della societa' in house. In tal modo si consentiva ai vertici Ma.net e Atc di gestire imponenti lavori che Ma.net non era, in realta', in grado di eseguire.

com/eg/

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