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pubblicato il 29/lug/2013 11:38

Tonini: il 'cardinale di strada' che amava i poveri. Domani i funerali

Tonini: il 'cardinale di strada' che amava i poveri. Domani i funerali

(ASCA) - Roma, 29 lug - Il cardinale Ersilio Tonini, 99 anni compiuti il 20 luglio scorso, e' morto nella notte tra sabato e domenica all'Opera Santa Teresa del Bambin Gesu' di Ravenna, dove alloggiava da molti anni.

La camera ardente e' stata allestita alla Casa di Santa Teresa e restera' aperta fino alle 22 di stasera. Domattina si terranno i funerali nel duomo di Ravenna, celebrati dall'Arcivescovo, mons. Lorenzo Ghizzoni. ''Don Ersilio'', come lo chiamavano tutti, era il piu' anziano porporato vivente: ha ricevuto la berretta cardinalizia da Giovanni Paolo II nel Concistoro del 1994. La vita del cardinal Tonini e' un esempio della Chiesa voluta da Papa Francesco, una Chiesa che serve la fede invece di servirsene, lontana dai lussi, dai passi felpati e dagli intrighi di Palazzo. Era anche un uomo di profonda cultura.

''Sono sempre rimasto un prete di campagna'', diceva di se stesso. E ricordava spesso sua madre, donna semplice e devota.

Nel 1975 Tonini viene consacrato arcivescovo di Ravenna e si guadagna la stima dei suoi concittadini lasciando l'appartamento del Vescovo a una comunita' di tossicodipendenti e ritirandosi a vivere fino all'ultimo giorno nella Casa di Santa Teresa, un'opera di beneficienza che offre assistenza ad anziani, bambini e malati gravi.

Tonini ha percorso l'Italia in lungo e in largo, avvicinando soprattutto i ragazzi, con i quali ha creato nel tempo un rapporto speciale. Ai giovani ripeteva spesso: ''Cercate di distinguere sempre tra paura e speranza: lasciatevi guidare dal Signore''. La parola che ripeteva piu' spesso era ''stupore'', lo stupore di essere cristiani.

Protagonista di numerose iniziative di solidarieta', e' noto al grande pubblico non solo per i suoi articoli ma anche per i numerosi interventi televisivi. Tra questi, ricordiamo un fortunato programma della Rai, dal titolo ''I dieci comandamenti'', condotto dal giornalista (e suo grande amico personale) Enzo Biagi. Nel 1978 Tonini diventa presidente del consiglio di amministrazione del quotidiano ''Avvenire'', e nello stesso anno ordina la riapertura del seminario di Ravenna, chiuso dai tempi della contestazione giovanile. Nel 1990 accoglie Giovanni Paolo II in visita a Ravenna e dopo poche settimane rimette nelle mani del Papa, per raggiunti limiti di eta', la guida della diocesi romagnola.

Nel 1991 Wojtyla lo sceglie per predicare gli esercizi spirituali per la Curia romana. Ci manchera' Tonini: un ''cardinale di strada''. E siamo certi che la definizione non gli sarebbe dispiaciuta.

red/lus

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