domenica 04 dicembre | 20:04
pubblicato il 17/mag/2012 15:11

Terrorismo, Cancellieri: serve più intelligence, non più soldati

Il piano del Viminale: 14mila gli obiettivi a rischio

Terrorismo, Cancellieri: serve più intelligence, non più soldati

Roma (askanews) - Maggiore attività di intelligence, a fronte di un numero di soldati impegnati sul territorio che resterà invariato, pur a fronte di una rimodulazione del loro impiego. Sono questi i punti principali posti dal ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri che, nel corso della riunione del Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica, a varato il nuovo piano del Viminale per fronteggiare l'emergenza terrorismo, dopo i casi del manager di Ansaldo Adinolfi e delle minacce a Equitalia. Complessivamente, al momento, gli obiettivi sensibili sottoposti a vigilanza sono oltre 14mila e più di 550 persone sono state dotate di una scorta. Il ministro Cancellieri, al termine della riunione, ha ribadito in un comunicato l'esigenza di "mantenere alto il livello di attenzione e di vigilanza, rafforzando i dispositivi di sicurezza nei confronti di obiettivi sensibili e di persone esposte a specifico rischio". Tra queste, in particolare, il Viminale indica gli uomini della Pubblica amministrazione che sono fatti oggetto di "contestazione anche violenta".

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari