sabato 21 gennaio | 10:08
pubblicato il 30/nov/2016 14:22

Terrorismo, altre due espulsioni. Sono 127 dal 2015

Alfano: "Prosegue l'intensa attività di prevenzione"

Terrorismo, altre due espulsioni. Sono 127 dal 2015

Roma, 30 nov. (askanews) - Espulsi negli ultimi giorni dall'Italia due uomini per motivi di sicurezza dello Stato, legati all'estremismo di matrice islamica. Sono 127 gli espulsi da gennaio 2015 a oggi nel contrasto all'estremismo religioso, di cui 61 dall'1 gennaio 2016.

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha fatto sapere che "oggi è stato rimpatriato, con un volo partito da Milano Malpensa, un 26enne kosovaro, residente a Fiesse, in provincia di Brescia. Le indagini di Polizia hanno documentato che lo straniero era collegato al circuito di un foreign fighter marocchino, partito da Brescia nel settembre 2013 per raggiungere il teatro siro-iracheno dove si era unito alle milizie dell'autoproclamato Stato Islamico. Il profilo facebook del kosovaro è apparso subito molto interessante perché conteneva documenti e file di propaganda jihadista, nonché contatti con due noti islamisti, un tempo presenti in Italia e già destinatari di miei provvedimenti di espulsione. Inoltre, era impegnato in azioni di proselitismo nei confronti di alcuni utenti del web, esortandoli ad unirsi al Califfato".

"Il kosovaro era stato destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Brescia per il reato di apologia e istigazione per reati di terrorismo, aggravati dall'uso del mezzo telematico, eseguita lo scorso 3 novembre, ma il 18 novembre era stato scarcerato in ottemperanza all'ordinanza del competente Tribunale del Riesame".

In questi giorni è stato espulso anche un 42enne pakistano, in Italia dal 2006, frequentatore del luogo di culto tabligh di Prato, che aveva maturato un rapido processo di radicalizzazione indotto da un suo connazionale, già espulso per motivi di sicurezza dello Stato nell'aprile 2015: "Le attività investigative e di intelligence - ha spiegato il titolare del Viminale - hanno riscontrato che lo straniero manteneva contatti in Pakistan con ambienti islamici radicali e con soggetti che sostengono organizzazioni terroristiche attive in Afghanistan. Prosegue, dunque, l'intensa attività di prevenzione per abbassare il più possibile il livello di rischio in Italia, pur nella consapevolezza che nessun Paese, oggi, può dirsi a rischio zero", ha concluso Alfano.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Hotel Rigopiano, estratte mamma e bimbo: in ospedale, stanno bene
Maltempo
Rigopiano, Vigili fuoco: trovati 10 superstiti, 5 già ricoverati
Maltempo
Valanga Rigopiano, Soccorso alpino: trovati vivi 6 dispersi
Maltempo
Maltempo, vigili fuoco: in contatto con una donna e due bambini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4