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pubblicato il 30/mag/2012 09:03

Terremoto, la notte in strada delle famiglie di sfollati

Voci da Mirandola: "Meglio dormire in macchina"

Terremoto, la notte in strada delle famiglie di sfollati

Mirandola (askanews) - Una notte in macchina, per paura di altre scosse. La gente di Mirandola, raccolta intorno al centro di accoglienza allestito anche dalla Protezione civile del Friuli, è rimasta in strada per la prima notte dopo il nuovo sciame sismico che ha sconvolto l'Emilia. Le loro voci ci parlano di paura, ma anche della voglia di non rassegnarsi. A rendere ancora più difficile la situazione complessiva, arriva anche una previsione dei sismologi, che ipotizzano scosse che potrebbero continuare anche per anni.

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