martedì 06 dicembre | 23:30
pubblicato il 28/gen/2012 05:10

Terremoti/ Chiuse tutte le scuole in provincia di Parma

Caduti calcinacci e cornicioni, crollate 2 statue Reggia Colorno

Terremoti/ Chiuse tutte le scuole in provincia di Parma

Roma, 28 gen. (askanews) - Dopo la scossa di magnitudo 5.4 di ieri pomeriggio, in via precauzionale, resteranno chiuse tutte le scuole nella provincia di Parma. Il Prefetto di Parma, Luigi Viana, lo ha annunciato al termine della riunione del tavolo di crisi, che si è tenuto in via del Taglio, subito dopo la scossa. L'epicentro è stato sull'Appennino a Marra di Corniglio, ma la scossa si è avvertita nel capoluogo e nella Bassa. Alla riunione in via del Taglio hanno partecipato autorità e forze dell'ordine per una prima valutazione dei danni che - spiega al provincia - "non risultano aver coinvolto in modo grave persone". Le prime chiamate ai vigili del fuoco sono arrivate dalla città. Quando è stato chiaro che l'epicentro era sull'Appennino è stato compiuto un volo sulle zone coinvolte e come ha sottolineato il comandate Paolo Maurizi non risultano crolli significativi. I vigili del fuoco hanno compiuto in questi giorni circa 200 sopralluoghi in città e nella Bassa parmense. Il presidente della provincia Vincenzo Bernazzoli, dopo aver contattato i sindaci dei comuni più vicini all'epicentro - Berceto, Monchio e Corniglio - ha riferito che non hanno segnalato problemi significativi. Nella Reggia di Colorno invece sono cadute due statue, una nella facciata sulla piazza che è stata chiusa come ha comunicato il comandante provinciale dei Carabinieri Carlo Cerrina. Crolli esterni anche per la cappella ducale di San Liborio. Con la Soprintendenza è stato fatto un primo sopralluogo, ma le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni. Non ci sono danni a nuclei abitativi, solo ad alcuni edifici storici: lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, per cui uno sciame sismico non prelude per forza a un grave evento sismico, e le vere domande che i cittadini si devono porre di fronte al rischio terremoto sono quelle relative alla prevenzione. "Gli sciami sismici non preludono a niente nel senso che può esserci un evento come c'è stato all'Aquila, e può non esserci un evento. Il problema non è porsi la domanda 'ci sarà o non ci sarà la scossa'. Le domande da farsi sono "in che zona vivo, in che edificio vivo, il mio comune ha un piano antisismico?"

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Calcio
Avviato procedimento disciplinare per vigile tifoso della Roma
Mafia
Operazione antimafia tra Ragusa e Caltanissetta: sette arresti
Violenza minori
A Napoli abbandona neonato in spazzatura:arrestata, bimbo salvo
Papa
Il papa: le chiese siano oasi di bellezza in periferie degradate
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Robotica soft, macchine più versatili ispirate a piante e animali
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni