sabato 10 dicembre | 06:18
pubblicato il 15/mag/2013 12:02

Terra Futura: Fond.Resp.Etica, casino' finanziario ancora a pieno regime

(ASCA) - Roma, 15 mag - E' dallo scoppio della bolla dei subprime nel 2007 che G8, G20, che Banca mondiale e istituzioni affini spergiurano che vogliono mettere fine al ''casino' finanziario'' che l'ha generata, ma siamo ancora molto lontani. ''L'Italia ha introdotto una misura per tassare le transazioni finanziarie debolissima, perche' ad esempio esclude i derivati, e l'idea e' di raschiare il fondo del barile: lo si fa, insomma, per recuperare risorse e non per risolvere quelle condizioni strutturali che hanno generato la crisi stessa''. Andrea Baranes, presidente della Fondazione culturale Responsabilita' etica, alla vigilia di Terra-Futura, la mostra convegno che portera' a Firenze dal 17 al 19 maggio le migliori pratiche della sostenibilita', ricorda con l'ASCA che proprio da questa manifestazione - sostenuta dalla sua fondazione e dalle principali associazioni della societa' civile italiana - sono uscite proposte concrete per superare le cause strutturali della crisi stessa. ''Terra Futura nasce dieci anni fa - ricorda - e gia' allora proponeva alcuni percorsi che sembravano alternativi al modello corrente, soprattutto in ambito finanziario. Quando si parlava di Tobin Tax, di controlli sulle transazioni fiscali, di tassare i paradisi fiscali, sembrava di parlare di alternative radicali. Oggi anche a causa dei disastri delle crisi addirittura il Parlamento europeo ha votato una mozione nel merito e la Commissione sta elaborando una bozza di direttiva che le prevede. Siamo al buon senso, dunque, non a pericolose deviazioni''.

La Fondazione culturale Responsabilita' Etica, che sostiene Terra Futura, ha promosso campagne e attivita', come quello dell'azionariato critico nei confronti di grandi aziende italiane, proprio per intervenire sulle pratiche del mercato, per evitare di rinchiudersi in un ghetto di pratiche virtuose. ''La fondazione - spiega Baranes - compra, infatti, poche azioni simboliche di grandi imprese quotate per avere il diritto di intervenire nelle assemblee degli azionisti e denunciare comportamenti sociali, ambientali ed economici a nostro avviso sbagliati. L'utilita' di Terra Futura e' che puoi assistere al grande convegno che ti racconta questa esperienza, con i principali esperti internazionali, e poi uscire di li' e trovare tra gli stand espositivi soluzioni per migliorare l'efficienza energetica di casa tua e, ad esempio, passare all'energia rinnovabile. Si riesce ad unire la dimensione globale con le soluzioni che si possono mettere in campo localmente, mettendo in rete le diverse esperienze che esistono''.

La manifestazione, come molte altre simili, non e' mai stata molto frequentata dalla politica nazionale, ma da sempre c'e' una presenza molto assidua degli Enti locali, quelli piu' vicini alle persone e forse per questo piu' veloci a recepire le soluzioni concrete e positive ai problemi sociali, ambientali ed economici dei propri territori. ''Negli anni - conferma baranes - sono aumentati gli Enti Locali che partecipano direttamente per mostrare e condividere le proprie buone pratiche nel campo della raccolta differenziata, della mobilita' sostenibile. Purtroppo il tutto e' limitato a volonta' singole, e non riescono a diventare linee comuni di condotta per tutto il Paese''. Un esempio: ''abbiamo la maggior parte delle linee ferroviarie in Italia a binario unico - sottolinea - e continuiamo a investire in grandi opere inutili come la Tav. Il ritardo accumulato dal Governo e dal Parlamento su questi temi non e' piu' giustificabile'', conclude Baranes. ''Misure contro i paradisi fiscali, per la trasparenza dei derivati, per limitare la leva finanziaria sono irrinunciabili, dal nostro punto di vista. Come anche un piano energetico nazionale finalmente pulito e de-carbonizzato, che ripristini incentivi mirati alle energie rinnovabili. Ma anche un'idea di cultura non sottomessa alle ragioni del Pil, da considerare invece come parte della nostra stessa umanita'. Molto si puo' fare in Italia e molto si deve fare con urgenza in Europa, dove il nostro Paese puo' e deve giocare un ruolo piu' incisivo, da protagonista, proprio facendosi forte delle esperienze concrete della sua societa' civile''.

sis/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Natale
Albero rosso e oro per il Natale alla Galleria Alberto Sordi
Roma
Trovato a Roma cadavere,potrebbe essere giovane cinese scomparsa
Immigrati
Papa: nel presepe rivediamo dramma dei migranti sui barconi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina