venerdì 20 gennaio | 19:43
pubblicato il 03/mag/2013 12:01

Tempeste spaziali: in arrivo a maggio un picco dell'attivita' solare

Tempeste spaziali: in arrivo a maggio un picco dell'attivita' solare

(ASCA) - Roma, 3 mag - Occhi puntati sul Sole: astronomi e telescopi in tutto il mondo stanno osservando la nostra stella, che e' appena entrata nel picco dell'attivita' solare previsto per questo mese di maggio. Gli ultimi dati scientifici indicano infatti il potenziale aumento dell'emissione di radiazioni energetiche, probabilmente di entita' non eccezionale, ma che potrebbe comunque causare sulla Terra delle importanti tempeste geomagnetiche con effetti anche significativi sulle grandi reti elettriche ed informatiche. Un aggiornamento sulle osservazioni dell'attivita' solare e sui suoi effetti sara' fornito nel corso della 17th International Space Conference, che si svolgera' a Roma presso il Grand Hotel Parco dei Principi dall'8 al 10 maggio. Oltre all'allarme per gli ''space storms'', durante i tre giorni della Conferenza si parlera' di altri pericoli di origine spaziale, come l'impatto con la Terra di meteoriti e asteroidi, la pericolosa presenza in orbita terrestre di detriti spaziali e anche le aggressioni del cyber-terrorismo. La Conferenza e' organizzata dalla Pagnanelli Risk Solutions Ltd e si svolgera' (in lingua inglese) sul tema: ''The impact of Space Weather and Space Exploitation on modern society - Hazards' forecasting, prevention, mitigation and insurance at international level''. La prima sessione riguardera' proprio le tempeste spaziali e l'emissione dal Sole di particelle energetiche. L'allerta resta grande, non solo per il picco ma anche per la fase di declino del ciclo di attivita' solare, conferma il prof. Mauro Messerotti, dell'INAF-Osservatorio astronomico di Triste, che interverra' alla Conferenza: ''Non abbiamo ancora modelli definitivi, che ci consentano di fare previsioni precise sull'evoluzione dell'attivita' solare, e possiamo ricorrere solo all'osservazione immediata, che ci consente un preavviso di 24-48 ore su eventuali tempeste geomagnetiche. Queste tempeste possono anche causare black-out alle reti di distribuzione dell'energia elettrica, al sistema Gps e ai vari sistemi di telecomunicazione. Inoltre, l'aumento del flusso di particelle energetiche solari costituisce un fattore di rischio elevato per equipaggi e passeggeri dei voli aerei intercontinentali su rotte polari, che debbono cosi' venir instradati su rotte alternative a latitudini inferiori. In Italia, purtroppo - ha concluso Messerotti - non esiste ancora un'organizzazione deputata a monitorare questi fenomeni e a coordinare eventuali interventi''. Alla Conferenza, e' prevista la presenza di circa 300 esperti provenienti da tutto il mondo e dalle maggiori Agenzie e Organizzazioni spaziali internazionali. red/mar

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Hotel Rigopiano, estratte mamma e bimbo: in ospedale, stanno bene
Maltempo
Valanga Rigopiano, Soccorso alpino: trovati vivi 6 dispersi
Maltempo
Maltempo, vigili fuoco: in contatto con una donna e due bambini
Maltempo
Valanga Rigopiano, Soccorso alpino: morti accertati sono solo 2
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4