giovedì 23 febbraio | 02:35
pubblicato il 29/lug/2011 12:10

Tav/ la Digos a caccia di colpevoli dopo una notte di guerriglia

6 feriti forze sicurezza nel torinese. Setacciate case anarchici

Tav/ la Digos a caccia di colpevoli dopo una notte di guerriglia

Torino, 29 lug. (askanews) - La Digos va a caccia di colpevoli. Dopo l'ennesima notte di guerriglia attorno al cantiere Tav della Maddalena di Chiomonte (Torino), la Questura di Torino ha compiuto le perquisizioni nelle abitazioni di elementi ritenuti vicini all'area anarchica e dei centri sociali. Secondo la polizia, il bilancio dei disordini di ieri notte è di sei feriti fra le forze dell'ordine. Verso mezzanotte infatti, un dirigente e tre agenti di polizia, un maresciallo dei carabinieri, sono stati colpiti da sassi, mentre un agente della guardia di finanza è stato colpito ad un piede da una bomba carta e trasportato in ospedale a Torino. Stando alle stime fornite dalla questura, sempre la notte scorsa, circa duecento persone, aderenti all'area antagonista, di matrice autonoma ed anarchica, muniti di caschi e maschere antigas hanno iniziato le ormai consuete manovre di accerchiamento del cantiere. Due i fronti da cui i No Tav hanno sferrato l'attacco: l'area archeologica, che già nei giorni scorsi ha riportato gravi danni, e la zona sottostante il viadotto autostradale Clarea dell'A32 Torino Bardonecchia, che è rimasta chiusa al traffico fino alle 3 della mattina. Intorno a quell'ora infatti con sassaiole e lanci di petardi contro le forze dell'ordine i manifestanti si allontanavano dal cantiere. La questura riferisce di "attacchi protratti nel tempo con veemenza". I manifestanti hanno tentato di attaccare un cavo metallico alla rete nel tentativo di sradicarla, ma la fune è stata recisa dalle forze dell'ordine. Nel corso della notte i manifestanti hanno appiccato inoltre roghi nella zona boschiva intorno al Museo archeologico, prontamente spenti dalle forze dell'ordine. Per tutta la durata dei disordini sulla strada dell'Avana, nella zona della centrale elettrica di Chiomonte un centinaio di abitanti della Val Susa, contrari all'infrastruttura ferroviaria, hanno dato vita a un presidio di protesta di fronte alla centrale elettrica di Chiomonte.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Vaticano
Vaticano: sorveglieremo per evitare abusi di simboli Santa Sede
Carige
Truffa a Carige, l'ex presidente Berneschi condannato a 8 anni
Campidoglio
Grillo in Campidoglio: su stadio Roma decidono Raggi e Consiglio
Mafia
Summit mafiosi per spartire racket, 14 arresti a Lamezia Terme
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Una legge per istituire la Giornata del risparmio energetico
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Nasa: scoperti sette esopianeti simili alla Terra
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech