martedì 06 dicembre | 17:38
pubblicato il 16/gen/2013 15:14

Taranto: studio Iss, no particolare incidenza inquinanti in sangue donne

(ASCA) - Roma, 16 gen - Le concentrazioni di inquinanti, come diossine e policlorobifenili (PCB), nel sangue delle giovani donne in eta' riproduttiva a Taranto non sono dissimili da quelle osservate in altri studi condotti sulla popolazione generale. Lo rivela uno studio di biomonitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanita' condotto con la ASL di Taranto su un campione di donne residenti nell'area urbana di Taranto e su un campione di donne residenti in aree prive di impatto industriale per rilevare in entrambi i gruppi l'esposizione a inquinanti organici a elevata tossicita'.

''Questo studio e' parte delle iniziative intraprese dalla ASL di Taranto inerenti le problematiche correlate al rapporto salute e ambiente - ha introdotto Michele Conversano, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Taranto - tali azioni si affiancano al costante controllo dei contaminanti ambientali nelle matrici alimentari e al potenziamento degli studi epidemiologici''.

I risultati hanno mostrato che, per tutti gli inquinanti selezionati, tra cui diossine e policlorobifenili (PCB), le concentrazioni ematiche rilevate sono sovrapponibili con quelle osservate in altri studi condotti sulla popolazione generale italiana e in indagini simili effettuate in molti Paesi europei.

Lo studio fa parte del progetto ''Womenbiopop'' finanziato dalla Comunita' Europea e dall'Istituto Superiore di Sanita' con il contributo del Ministero dell'Ambiente.

''Il progetto e' il piu' vasto realizzato finora su donne in eta' riproduttiva per valutare l'esposizione a inquinanti organici persistenti e tossici. L'esposizione umana a questi inquinanti, tutti di origine ambientale, avviene prevalentemente per via alimentare - spiega Loredana Musmeci, Direttore del Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria dell'Istituto Superiore di Sanita' - I risultati per la provincia di Taranto non solo non devono in alcuna maniera fare abbassare lo stato di attenzione rispetto al monitoraggio della popolazione del territorio ma indicano anzi che i successivi studi di biomonitoraggio dovranno essere estesi a altri fattori di rischio chimico oltre che includere soggetti di ambo i sessi e tutte le fasce di eta'''.

L'obiettivo del Progetto e' la caratterizzazione dell'esposizione di donne in eta' riproduttiva residenti in diverse regioni italiane, in aree a presumibile differente esposizione (aree urbane, industriali, rurali/montane) a inquinanti organici persistenti (POP) quali ''diossine'', PCB, alcuni pesticidi, PBDE, sostanze perfluorurate. L'esposizione umana questi inquinanti, tutti di origine ambientale, avviene prevalentemente per via alimentare.

''Le conoscenze acquisite con questo studio - ha concluso Conversano - sono un ulteriore contributo alla comprensione del grado di assorbimento dei contaminanti indagati nella popolazione tarantina. Ulteriori passi potranno concretizzarsi nella direzione segnata grazie all'avvio del 'Piano Ambiente e Salute' della Regione Puglia che vedra' coinvolta la ASL di Taranto unitamente ancora all'Istituto Superiore di Sanita', al Ministero della Salute e agli enti di controllo ambientale, ARPA e ISPRA''.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Calcio
Avviato procedimento disciplinare per vigile tifoso della Roma
Mafia
Operazione antimafia tra Ragusa e Caltanissetta: sette arresti
Violenza minori
A Napoli abbandona neonato in spazzatura:arrestata, bimbo salvo
Immigrati
Guardia costiera: salvati 231 migranti nel Mediterraneo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Touchscreen e realtà aumentata: a Milano il supermarket del futuro
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
I supermercati del futuro di Amazon: niente casse e code
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni