sabato 03 dicembre | 05:52
pubblicato il 28/feb/2014 12:00

Taranto, pregiudicato ucciso, fermato il figlio

L'uomo era da poco uscito dal carcere

Taranto, pregiudicato ucciso, fermato il figlio

Roma, 28 feb. (askanews) - I carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di reato Eneo Motolese, 19 anni, per l'omicidio del padre, Cosimo Motolese, pregiudicato di 55 anni, ucciso a colpi di pistola ieri sera al quartiere Paolo VI di Taranto. L'omicidio è avvenuto davanti al portone di casa. Motolese stava uscendo di casa dirigendosi verso la sua auto quando gli hanno sparato alcuni colpi di pistola alla testa. E' morto poco dopo il ricovero all'ospedale Santissima Annunziata. L'uomo era stato condannato vent'anni fa al maxi processo alla mala tarantina perché ritenuto componente del potente clan facente capo ai fratelli Modeo ed aveva da poco finito di scontare una lunga detenzione. Secondo fonti investigative, da quando era stato scarcerato, aveva iniziato a drogarsi, fare richieste di denaro in famiglia e maltrattare la moglie. Questo il probabile movente su cui indagano gli investigatori.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari