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pubblicato il 19/nov/2014 18:16

Sull'Europa lo spettro della "legione straniera" islamista

Identificato un altro boia francese nell'ultimo video dell'Isis

Sull'Europa lo spettro della "legione straniera" islamista

Parigi (askanews) - Si allunga sull'Europa lo spettro della "legione straniera" islamista. Dopo "Jihadi John", il britannico sospettato di aver decapitato alcuni ostaggi, nell'ultimo agghiacciante filmato diffuso dall'Isis si scorge la presenza nelle file dei boia islamisti di due cittadini francese e molto probabilmente anche di un uomo di nazionalità gallese, un ventenne di Cardiff, riconosciuto dal padre che in seguito ha ritrattato. Ma anche le autorità belghe stanno indagando per accertare se uno degli uomini che appaiono nel filmato sia un latitante processato in contumacia in Belgio per appartenenza a un'organizzazione islamista.

Le prove del reclutamento di miliziani europei sono concordanti e inquietanti, come spiega François Molins, procuratore della Repubblica di Parigi.

"Da due anni stiamo controllando i movimenti di centinaia di persone direttamente collegate ai conflitti islamisti in Iraq e in Siria. Si tratta di un livello senza precedenti che ha imposto una serie massiccia di provvedimenti da parte dei servizi di sicurezza. Abbiamo registrato un incremento del 200% dal novembre 2013".

Le dichiarazioni dei volontari europei mettono i brividi. Maxime Hauchard, il primo boia francese identificato nel video della decapitazione dell'ostaggio americano Peter Kassig e di 18 soldati siriani, nel luglio 2014 ha pronunciato parole pesanti in un'intervista a Bfmtv.

" La morte? L'aspettiamo senza timore. È una buona prospettiva visto l'obiettivo che perseguiamo come gruppo, instaurare la legge di Allah sulla terra. Dal mio punto di vista, il mio obiettivo personale è il martirio".

Mentre l'Europa fa i conti con i suoi fantasmi, secondo alcuni analisti di Washington, l'Isis avrebbe raggiunto il suo picco di reclutamento, dopo l'offensiva del mese di giugno e la proclamazione del presunto "califfato" e sarebbe iniziata la parabola discendente. Dalla rive del Mediterraneo la prospettiva sembra molto diversa.

(Immagini Afp)

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