lunedì 20 febbraio | 13:03
pubblicato il 25/lug/2012 16:00

Strage Bologna/ Licio Gelli: Fu mozzicone di sigaretta lanciato

"Mambro e Fioravanti non hanno colpa"

Strage Bologna/ Licio Gelli: Fu mozzicone di sigaretta lanciato

Bologna, 25 lug. (askanews) - A provocare la morte di 85 persone e 200 feriti il 2 agosto 1980 alla stazione dei treni di Bologna non fu un attentato dinamitardo, ma "un mozzicone di sigaretta che è stata lanciata" e ha provocato il "surriscaldamento". Lo ha detto il Maestro venerabile della loggia massonica P2 Licio Gelli in un'intervista inedita contenuta del film-documentario "Un solo errore" di Matteo Pasi, presentato in anteprima nazionale questa mattina a Bologna. Secondo Gelli, condannato per depistaggio delle indagini della strage, i componenti del Nar Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, condannati come esecutori materiali della strage, "non ne hanno colpa". "Quella Mambro mi pare e quel Fioravanti mi sembra, non ne hanno colpa" ha detto Gelli nell'intervista rilasciata nel 2010 agli autori del film nella sua abitazione 'Villa Wanda' ad Arezzo. "Io credo sia stato un mozzicone di sigaretta che è stata lanciata" e quindi "c'è stato un surriscaldamento e è esploso". Secondo il venerabile maestro della P2 "la bomba se c'era... qualche frammento si sarebbe trovato, no?".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Terremoti
A Norcia consegnate le chiavi delle prime casette post-sisma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, taglio del nastro per Advanced Virgo
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia