domenica 04 dicembre | 19:49
pubblicato il 08/feb/2013 17:25

Stati Vegetativi: 9/2 Giornata Nazionale. Balduzzi, fenomeno in crescita

(ASCA) - Roma, 8 feb - Le persone in stato vegetativo sono ''un fenomeno purtroppo in crescita che richiede un'attenzione maggiore, anche sotto il profilo delle risorse sia finanziarie sia umane''.

Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, aprendo oggi a Roma un Convegno dedicato agli stati vegetativi alla vigilia della III Giornata nazionale su un tema che continua a vedere contrapposizioni forti e opposti punti di vista. E' una condizione che affligge oggi ''un rilevante numero di persone e di famiglie, generando sofferenza, disagi, disabilita''', ha rilevato il ministro, ricordando le iniziative intraprese dagli ultimi Governi, non ultimo il tavolo di lavoro ad hoc, partito a fine novembre scorso, al quale oltre a tecnici di Ministero e Regioni partecipano esperti indicati da societa' scientifiche e rappresentanti indicati dalle tre Federazioni delle Associazioni. Tavolo contestato, pero', da associazioni come la Luca Coscioni e amici di Eleonora onlus che, assieme ai radicali, lamentano il fatto che a sedere al Tavolo siano sempre gli stessi, ''rappresentanti di particolari posizioni, lasciando fuori altri punti di vista etici e scientifici''. Secondo Farina Coscioni, '' i familiari di pazienti in stato vegetativo sono - oggi come ieri - abbandonati a loro stessi''. Ma Balduzzi ha voluto ricordare oggi lo stanziamento per quest'anno di 20 milioni di euro - dei 240 dedicati alla non autosufficienza - vincolati alla presa in carico dei pazienti in stato vegetativo e inseriti fra gli ''obiettivi prioritari e di rilevanza nazionale''. E ha precisato che ''col decreto del 18 ottobre 2012 in materia di tariffe per le prestazioni sanitarie viene prevista per la prima volta una specifica remunerazione per i casi ad alta intensita' assistenziale''.

''A disegnare scenari e fare promesse siamo capaci tutti - ha detto il ministro - ma collegare attivita' con risorse e' da cartina di tornasole''. In Italia ci sono circa 500 nuovi casi di gravi cerebrolesioni ogni anno ma non esistono dati certi e questa e' una delle criticita' emerse, ha spiegato in un'intervista a Radio Vaticana il coordinatore del Tavolo di lavoro e direttore dell'Istituto di Neurologia della Cattolica di Roma, Paolo Maria Rossini: ''In questi primi mesi, ci siamo concentrati sulla revisione dei numeri che sono ancora uno dei punti dolenti: solo da pochissimi mesi e' stato possibile tracciare il percorso di un paziente con gravissimo trauma cranico e seguirne l'evoluzione''. Ma una nota dolente e' anche quella della differenza fra regioni in termini di disponibilita' finanziarie, che va di pari passo, ha sottolineato Rossini, '' con una certa schizofrenia di approccio: se il sistema nazionale risparmia molto a far gestire a casa questi malati, non puo' pensare di 'scaricare' oltre il 90 per cento dei costi sulle spalle di queste persone. Quindi, una quota di quello che risparmia deve tornare a loro''.

Ma soprattutto, ha detto, le famiglie hanno bisogno di ''informazione e formazione: hanno bisogno che nel momento in cui si possa prognosticare uno stato vegetativo, qualcuno lo spieghi loro e dica loro cosa significhera' e come organizzarsi. C'e' poi la necessita' di un percorso prevedibile, che non costringa la persona ad andare a pietire un posto di riabilitazione o una figura professionale che non si riesce a trovare; infine c'e' la necessita' di competenze, di e'quipe dedicate, multidisciplinari e di risorse necessarie a far funzionare tutto questo''.

mpd/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari