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pubblicato il 29/mag/2013 10:29

Spazio: l'italiano Parmitano sulla Stazione Spaziale Internazionale

(ASCA) - Roma, 29 mag - La navicella Soyuz partita la scorsa notte dal Kazakistan, si e' agganciata in modo sicuro questa mattina alla Stazione Spaziale, portando l'astronauta dell'ESA Luca Parmitano ed i suoi compagni di viaggio sull'avamposto orbitante dove vivranno e lavoreranno per i prossimi cinque mesi. Parmitano e' l'astronauta dell'ESA che ha potuto volare a bordo della Stazione Spaziale per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in base ad un accordo bilaterale tra ASI e NASA. Insieme a Luca ci sono il comandante russo della Soyuz Fyodor Yurchikhin e l'astronauta della NASA Karen Nyberg.

Tutti e tre saranno, come membri della Spedizione 36/37, ingegneri di volo sulla Stazione. La missione di Luca, denominata ''Volare'', simbolizza la ricerca di nuove frontiere ed opportunita' di scoperta e ovviamente lega la missione anche ad uno dei simboli della musica leggera italiana.

A seguito di una serie di manovre durante quattro orbite intorno al pianeta, la Soyuz si e' agganciata al modulo Rassvet della Stazione dopo cinque ore e 46 minuti dal lancio.

I nuovi arrivati hanno ora una settimana per adattarsi alla sensazione unica di vivere in microgravita', dopo di che Luca ha un programma intenso per i suoi 166 giorni sull'avamposto fino al ritorno il 10 novembre.

Il programma scientifico a lui assegnato riflette la diversita' di ricerca condotta sulla Stazione: include circa 20 esperimenti ESA, come ricerca medica e biologica, fisica dei fluidi, scienza dei materiali e dimostrazioni tecnologiche.

In qualita' di ingegnere di volo, Luca prendera' parte all'attracco del Veicolo di Trasferimento Automatico - o ATV - ''Albert Einstein'' dell'ESA , il cui lancio e' previsto per il 5 giugno. I veicoli ATV sono le navicelle piu' grandi di rifornimento per la Stazione al momento in servizio, trasportano e consegnano le merci essenziali, effettuano accensioni regolari per aggiustare l'orbita e sono capaci di manovrare l'intero complesso di 420 tonnellate fuori dalla rotta di potenziali e pericolosi detriti spaziali.

Durante la sua missione, Luca sara' coinvolto da vicino anche nell'attracco di altri veicoli di rifornimento: il giapponese HTV, il Dragon della SpaceX ed il nuovo Cygnus della Orbital Science Corporations.

Ulteriori punti salienti della sua missione comprendono due attivita' extra veicolari - o passeggiate spaziali - per sostituire una telecamera montata sul laboratorio giapponese Kibo e per recuperare carichi scientifici. Una delle passeggiate spaziali servira' a preparare l'arrivo, piu' avanti quest'anno, del Modulo del Laboratorio Multifunzione.

Il nuovo modulo arrivera' con il braccio robotico europeo ERA (European Robotic Arm), il primo braccio capace di muoversi intorno all'esterno della Stazione.

red/cam

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