venerdì 02 dicembre | 21:27
pubblicato il 27/ago/2013 12:21

Sicurezza: Sap, stipendi fermi al 2010, pronti a mobilitazione

Sicurezza: Sap, stipendi fermi al 2010, pronti a mobilitazione

(ASCA) - Roma, 27 ago - ''I nostri stipendi sono fermi al 2010. Vedremo se il Governo Letta, nonostante la complicata situazione politica ed economica, avra' davvero la forza e la volonta' di tutelare le forze di polizia. Stiamo vivendo un periodo di grandissimo disagio sociale, non e' interesse di nessuno alimentare il malcontento in chi veste una divisa''.

E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.

''All'Esecutivo - dice Tanzi - chiediamo, questa volta, di giocare a carte scoperte. Ci aspettiamo passi in avanti e soprattutto fatti concreti in merito al tetto stipendiale, al blocco contrattuale e alla delega per il riordino interno delle carriere. Si tratta di questioni assolutamente urgenti che ribadiremo alla Funzione Pubblica e che, se non troveranno accoglimento, ci costringeranno ad una nuova, forte stagione di mobilitazione, protesta e dissenso''.

red/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari