sabato 03 dicembre | 23:32
pubblicato il 26/nov/2013 12:28

Sicurezza: Pansa, Italia paese sicuro ma illegale

Sicurezza: Pansa, Italia paese sicuro ma illegale

(ASCA) - Roma, 26 nov - In Italia ''non c'e' un deficit di sicurezza ma di legalita'''. A sottolinearlo e' stato stamane il Capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa nel corso di un intervento dell'ambito della Giornata della sicurezza 2013 organizzato dall'Abi.

Pansa ha ricordato che ''il livello di sicurezza in Italia non e' tra i peggiori d'Europa'' e che anzi ''siamo tra i paesi piu' sicuri. Un esempio? - ha detto - quello di Napoli che ha meno furti di Marsiglia, circa un terzo, o Roma che registra meno omicidi di capitali quali Parigi o Londra''.

Eppure, ha fatto notare il capo della polizia, ''sembriamo piu' insicuri per il forte deficit di legalita'''.

Insomma, una situazione, quella nazionale, che deve fare i conti ''con una somma di tante piccole illegalita' che determinano anche modelli di sicurezza che sono completamente differenti da altri paesi e che hanno determinato forme del tutto straordinarie di fenomeni di contrasto, sviluppando nel tempo un concetto piu' flessibile della sicurezza''.

Un modello, quello italiano, ha concluso Pansa ''che ha scoperto che si potevano, in questa nostra situazione, innalzare i livelli di sicurezza coinvolgendo altri protagonisti'' come, ad esempio, gli istituti bancari.

gc/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari