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pubblicato il 05/nov/2013 17:05

Sicurezza: Pansa a Parigi. Colloqui su immigrazione, no-Tav e terrorismo

Sicurezza: Pansa a Parigi. Colloqui su immigrazione, no-Tav e terrorismo

(ASCA) - Roma, 5 nov - Immigrazione clandestina, radicalizzazione delle lotte No-Tav, terrorismo e traffico di esseri umani. Questi i temi al centro di una riunione del Gruppo ad alto livello italo-francese che si e' tenuta oggi a Parigi, finalizzata a rafforzare la cooperazione bilaterale di polizia tra i due governi.

Alla riunione hanno partecipato le piu' alte cariche delle forze di polizia italiane e francesi: il prefetto Claude Baland, Direttore Generale della Polizia Nazionale e il Generale di Corpo d'Armata Denis Favier, Direttore Generale della Gendarmeria per la parte francese mentre l'Italia era rappresentata dal Prefetto Alessandro Pansa, Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e dal Generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli, Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri. Colloqui, definiti ''costruttivi'' in una nota, nel corso dei quali sono stati confermati, quali ''strumenti preziosi di assistenza ai concittadini in difficolta''', i commissariati e le brigate europee, che consentono di impiegare personale delle forze dell'ordine sul territorio del Paese partner. La Francia e l'Italia, e' emerso dall'incontro, si impegnano a rafforzare questo dispositivo coperto giuridicamente dall'accordo italo-francese del 3 dicembre 2012. Le Parti hanno poi deciso di incrementare le operazioni congiunte per la lotta contro la criminalita' transfrontaliera. Al riguardo si e' convenuto sull'importanza di uno scambio rapido di informazioni affidabili nell'ambito dei Centri di cooperazione polizia e dogana, la cui attivita' ha gia' consentito di condurre una piu' attiva azione di contrasto.

Nel corso dell'incontro particolare attenzione e' stata prestata alla lotta contro l'immigrazione irregolare che costituisce ''una priorita' comune per i due Paesi'' in un momento in cui sono in continuo aumento i flussi provenienti dalla Libia, dall'Egitto e dalla Siria. I recenti eventi di Lampedusa, si legge ancora nella nota, hanno dimostrato l'utilita' di un'azione comune di fronte al susseguirsi dei drammi umani di cui e' teatro il Mediterraneo. E' importante un forte coinvolgimento dell'Europa in una visione globale di contrasto dell'immigrazione irregolare che deve favorire la lotta contro le reti di immigrazione clandestina coinvolgendo i Paesi di origine e transito. Nella zona di frontiera, e' stato deciso, saranno intensificati i servizi di pattuglia mista e le operazioni ad Alto Impatto. Saranno anche rafforzati i servizi di sorveglianza a bordo dei treni che attraversano la frontiera comune come pure l'attivita' di indagine sulle reti che favoriscono l'immigrazione illegale. Altro tema sul tavolo, quello della lotta contro il terrorismo. A tale riguardo, Francia e Italia rilevano la gravita' della radicalizzazione del movimento di opposizione italiano alla realizzazione della linea ad alta velocita' Torino-Lione (NO-TAV) e delle sue propaggini sui due versanti delle Alpi. Si e' pertanto ribadito la necessita' di proseguire e intensificare gli scambi informativi in questo settore.

In materia di sicurezza interna le autorita' italiane hanno illustrato agli omologhi francesi le linee di forza del programma della Presidenza italiana dell'Unione europea nel secondo semestre 2014. Nel corso di tale Presidenza, l'Italia desidera mettere l'accento sulle tematiche di sicurezza e sviluppo con l'idea di prevenire e reprimere il rischio di infiltrazione del tessuto economico da parte della criminalita' organizzata.

Inoltre, la lotta contro il traffico di esseri umani, allo scopo di contribuire al benessere collettivo dei cittadini dell'Unione Europea e alla sua crescita economica, costituira', e' stato ribadito, una priorita'. L'azione della Presidenza italiana mirera' ugualmente ad intensificare la lotta contro il terrorismo e le forme gravi di criminalita'.

Infine, la riunione ha fornito l'occasione per riflettere sulle prospettive strategiche dell'Unione europea correlate alla realizzazione di uno spazio di liberta', sicurezza e giustizia, all'approssimarsi della scadenza del programma pluriennale di Stoccolma che copre il periodo 2012-2014. Nell'occasione la delegazione italiana ha presentato un primo documento orientativo sulla base del quale la Francia e l'Italia potranno stabilire una sinergia in vista dell'elaborazione della futura strategia dell'Unione Europea in materia di sicurezza interna.

red-gc/

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