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pubblicato il 04/set/2012 14:17

Si chiude per l'Italia seconda estate più calda dal 1800 a oggi

Dopo quella del 2003, +2.32 gradi rispetto a media di riferimento

Si chiude per l'Italia seconda estate più calda dal 1800 a oggi

Roma, 4 set. (askanews) - Con la fine di agosto si è chiusa per l'Italia, dal punto di vista meteorologico, l'estate 2012: una estate che si piazza al secondo posto nella classifica delle estati più calde dal 1800 ad oggi, dopo l'indimenticabile estate del 2003. E' quanto emerge da una analisi effettuata dalla Banca dati 'serie storiche italiane ultrasecolari di parametri meteorologici' dell'Isac-Cnr, l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche. L'estate 2012, spiegano gli esperti, ha fatto registrare una anomalia di +2.32 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento 1971-2000. Più calda è stata solo l'estate del 2003 (+3.72 rispetto alla media). I tre mesi estivi hanno fatto registrare anomalie termometriche molto importanti: +2.57 per giugno (il terzo più caldo di sempre), +1.94 per luglio (il sesto più caldo) e +2.45 per agosto (di nuovo il terzo più caldo). Anomalie che risultano però modeste - ricordano ancora gli esperti - se confrontate con l'eccezionalità del 2003: +4.80 per giugno, +2.53 per luglio, +3.84 per agosto, tutti e tre collocati al primo posto nella classifica dei rispettivi mesi. Inoltre, nel 2003 anche il mese di maggio (+2.71) fu il più caldo dal 1800 ad oggi. L'estate 2012 ha poi fatto registrare anche importanti anomalie, ma in negativo, per quanto riguarda le precipitazioni, o meglio l'assenza di piogge. La stagione si è infatti chiusa per l'Italia con un deficit del 48% rispetto alla media, collocandosi all'11esimo posto tra le estati più siccitose degli ultimi 200 anni. Questo non ha fatto che aggravare un periodo di carenza idrica che si protrae da molti mesi, soprattutto per il Nord Italia, dove il deficit di precipitazione dall'inizio dell'anno è del 33% rispetto alla media del periodo di riferimento, il secondo per siccità degli ultimi settanta anni, dopo quello del 2003(in quell'anno, nei primi 8 mesi, il deficit fu -47%).

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