martedì 06 dicembre | 17:33
pubblicato il 28/ott/2013 17:31

Scuola: Sindacati, cambiare L. stabilita'. Manifestazione il 30 novembre

Scuola: Sindacati, cambiare L. stabilita'. Manifestazione il 30 novembre

(ASCA) - Roma, 28 ott - ''Esprimiamo netto dissenso sui provvedimenti che prevedono il blocco del contratto, degli scatti di anzianita' e dell'indennita' di vacanza contrattuale. Ancora una volta si e' voluto infliggere a chi lavora nella scuola un'intollerabile penalizzazione, che non si spiega ne' si giustifica con le difficolta' finanziarie del paese''.

Cosi' dichiarano in una nota Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals-Confsal e Gilda-Unams nell'indire una manifestazione nazionale a Roma per il giorno 30 novembre per chiedere al governo una modifica della Legge di stabilita'.

''E' inaccettabile - prosegue il comunicato - che si prelevino dalle tasche dei lavoratori ulteriori risorse, come avviene rastrellando la quota di economie da reinvestire sulla scuola per la valorizzazione della professionalita'; cosi' facendo si indebolisce ancor di piu' il potere d'acquisto delle retribuzioni, peraltro gia' basso, mentre mancano per i lavoratori pubblici gli annunciati interventi di riduzione della pressione fiscale''.

In tale contesto i sindacati della scuola si dichiarano ''non disponibili'' all'idea ''di un rinnovo contrattuale che riguardi la sola parte normativa'' e definiscono ''insufficiente'' la risposta del governo ''all'esigenza di passare dalla politica dei tagli, che ha indebolito nell'ultimo decennio l'intero settore formativo, a quella degli investimenti''.

Da qui i sindacati della scuola chiedono: un piano pluriennale di investimenti; il rinnovo del contratto nazionale e il pagamento degli scatti di anzianita', a partire dall'annualita' 2012; l'introduzione dell'organico funzionale e pluriennale; continuita' e prospettiva, a partire dal nuovo piano triennale di assunzioni, ai processi di stabilizzazione del personale; un piano nazionale di formazione per docenti e gli altri addetti ai lavori; il ripristino delle posizioni economiche orizzontali del personale Ata; la risoluzione delle questioni aperte su inidonei e docenti Itp (C999 e C555) e sui pensionamenti ''quota 96''; garanzia del sostegno agli alunni disabili.

com-stt/gc

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