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pubblicato il 23/feb/2011 19:37

Scuola/ Preside vieta gita a studente down,compagni si ribellano

A Catanzaro, esposto al Miur: "Molte le discriminazioni simili"

Scuola/ Preside vieta gita a studente down,compagni si ribellano

Roma, 23 feb. (askanews) - La preside chiede agli alunni di una scuola media di non comunicare al loro compagno di classe, down, le date delle gite sostenendo che il ragazzo "era inutile che partecipasse, perchè malato", ma gli studenti si ribellano e minacciano una rinuncia collettiva alle uscite. E' successo qualche giorno fa in un istituto comprensivo di Catanzaro e la vicenda è raccontata da Ida Mendicino, responsabile del Coordinamento regionale per l'Integrazione scolastica della Calabria, che da alcuni mesi segue le vicende della famiglia del giovane. "A gennaio c'è stato già un primo episodio, quando il ragazzo down non era stato autorizzato a partecipare a una uscita didattica di un giorno - racconta Mendicino - ma la madre era intervenuta, 'barricandosi' a scuola e minacciando di non andarsene fino a che non avessero acconsentito alla presenza del figlio". "Purtroppo la dirigente ha continuato con questi atteggiamenti discriminatori e circa 10 giorni fa, mentre il giovane era in bagno, si è recata nella classe del ragazzo e ha chiesto a docenti e ragazzi di non fargli sapere le date delle prossime gite, dicendo che altrimenti le avrebbe annullate per tutti e sostenendo che il ragazzo era malato, non capiva niente ed era inutile che partecipasse". "La cosa bella a quel punto - continua Mendicino - è stato l'atteggiamento degli altri ragazzi: una compagna davanti la preside si è alzata in piedi e ha detto che se le cose stavano così preferivano rinunciare tutti alle gite". "A parte il gesto negativo della preside vogliamo sottolineare la bella risposta degli alunni, un segnale di maturazione e cambiamento che sia di stimolo verso tutti gli altri ragazzi. Per ora non ci sono state denunce penali, ma abbiamo scritto agli uffici scolastici regionale e provinciale, e per conoscenza al Ministero dell'Istruzione, affinchè gli organi preposti facciano le necessarie verifiche e semmai impongano le sanzioni del caso". "Purtroppo - conclude - in questo periodo di gite scolastiche sono numerose le segnalazioni su questi temi, sono in molti a dimenticare gli studenti con disabilità".

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