mercoledì 07 dicembre | 19:56
pubblicato il 26/feb/2011 05:13

Scuola/ Miur:libri di testo sempre più digitali per prossimo anno

Scelte prof verso on line o versioni miste. E rispettino 'tetti'

Scuola/ Miur:libri di testo sempre più digitali per prossimo anno

Roma, 26 feb. (askanews) - Adottare libri di testo fruibili via internet e rispettare i tetti di spesa imposti dal ministero dell'Istruzione: l'indicazione è giunta dal dicastero di viale Trastevere attraverso la circolare n.18, con la quale il Miur, nel richiamare "i 'vincoli' da rispettare per l'adozione dei libri di testo" del prossimo anno scolastico, sottolinea l'esigenza di attuare "la progressiva transizione ai libri di testo on line o in versione mista, tenendo presente che a partire dall'anno scolastico 2012/2013 non potranno essere più utilizzati testi esclusivamente a stampa". L'indicazione, che permetterà notevoli risparmi per lo Stato e le famiglie degli alunni, trova conferma anche nell'invito ai consigli di classe delle scuole a puntare sulla "scelta di libri di testo a stampa per i quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta salva la possibilità per l'Editore - sottolinea il Miur - di trasformare il medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet o mista". Dopo aver ribadito che, salvo particolari motivazioni, il rinnovo dei libri di testo ha "cadenza pluriennale (ogni cinque anni per la scuola primaria e ogni sei per la scuola secondaria di I e di II grado)", il ministero dell'Istruzione si sofferma, infine, sulla necessità di salvaguardare "il rispetto dei tetti di spesa individuati per le scuole secondarie di I e di II grado". I 'tetti' di spesa dei libri di testo variano da corso a corso: alla primaria, la ex elementare, lo scorso anno i costi andavano da meno di 19 euro per la prima classe fino a 41,44 euro in quinta; per la media inferiore il tetto di spesa era fissato in 286 euro per la prime classi, in 111 euro per le seconde e in 127 euro per le terze. Alle superiori la spesa maggiore riguardava il liceo classico, dove alle famiglie potevano essere chiesti per l'acquisto dei libri fino a 320 euro al primo anno e 370 al terzo. Più contenuta la spesa massima richiesta alle famiglie di studenti iscritti ai tecnici e soprattutto negli istituti professionali.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni