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pubblicato il 14/mar/2013 14:36

Scuola: Miur e Ismu, alunni senza cittadinanza italiana salgono all'8,4%

Scuola: Miur e Ismu, alunni senza cittadinanza italiana salgono all'8,4%

(ASCA) - Milano, 14 mar - Gli alunni che frequentano le scuole italiane pur essendo privi della cittadinanza italiana costituiscono una realta' ormai strutturale del nostro Paese.

I dati contenuti nel rapporto su ''Alunni con cittadinanza non italiana'', messo a punto dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Ismu parlano chiaro: si e' passati, infatti, da 196.414 alunni registrati nell'anno scolastico 2001/2002 (con una pecetuale di incidenza pari al 2% sulla popolazione scolastica complessiva) alle 755.939 unita' del 2011/12, anno in cui gli alunni privi della cittadinanza italiana risultano pari all'8,4% del totale. Negli anni piu' recenti si era assistito a un lieve rallentamento della crescita, ma negli ultimi dodici mesi c'e' stato invece un segnale di ripresa: dai 44 mila studenti in piu' nel 2010/2011 rispetto al 2009/2010, si e' passati ai 36 mila in piu' nell'anno scolastico successivo e ai 46 mila in piu' nell'ultimo. Il rapporto Ismu dedica poi capitolo a parte agli alunni stranieri anche se nati in Italia: nell'anno scolastico 2011/2012 sono 334.284 e rappresentano il 44,2% sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana. L'aumento piu' significativo di studenti privi della cittadinanza Italiana ha riguardato le scuole secondarie di secondo grado: nell'anno scolastico 2001/2002 accoglievano il 14% degli studenti con cittadinanza non italiana, mentre nel 2011/2012 risultano ben il 21,8%. Nell'ultimo decennio il peso della scuola primaria e' diminuito passando dal 42,8% al 35,5%.

Anche per il 2011/2012 si conferma la tendenza dell'utenza straniera a rivolgersi piu' all'istruzione professionale (frequentata dal 39,4% del totale degli stranieri) e tecnica (38,3%), seguita a distanza dall'istruzione liceale o artistica (22,3%). Sul fronte della 'rappresentanza', gli alunni con cittadinanza rumena si confermano, per il sesto anno consecutivo, il gruppo nazionale piu' numeroso nelle scuole italiane (141.050 presenze), seguito da albanesi (102.719) e marocchini (95.912).

Tra le crescite annue piu' rilevanti si registrano quelle degli alunni moldovi (+ 12,3%) nei diversi livelli scolastici, e ucraini (+ 11,7%) nelle primarie e filippini nelle secondarie di primo grado (+8,5%) e di secondo grado (+11,2%).

Infine, quanto a 'presenze' sul proprio territorio, e' ancora una volta la Lombardia la prima regione per il maggior numero di alunni con cittadinanza non italiana (184.592).

Seguono il Veneto, (89.367), e l'Emilia Romagna con (86.944), il Lazio (72.632) e il Piemonte (72.053). fcz/sam/rl

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