domenica 04 dicembre | 11:11
pubblicato il 25/gen/2013 10:37

Scuola: Istat, oltre 65.000 insegnanti di sostegno. Uno ogni 2 alunni

(ASCA) - Roma, 25 gen - Gli insegnanti di sostegno rilevati dal Miur sono poco piu' di 65 mila ma soltanto il 60,4% nella scuola primaria e il 65,9% nella secondaria e' impiegato a tempo pieno all'interno dello stesso plesso scolastico. E' quanto emerge dall'Report dell'Istat per l'anno accademico 2011-2012.

Nella scuola primaria la percentuale piu' alta di insegnanti di sostegno a tempo pieno si registra in Piemonte (67,8%), quella piu' bassa nella Provincia autonoma di Bolzano (33,4%). Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale piu' elevata si riscontra in Friuli Venezia Giulia con il 72,3% degli insegnanti di sostegno, quella piu' bassa in Valle d'Aosta con il 56,3%.

Il numero medio di alunni con disabilita' per insegnante e' molto vicino, a livello nazionale, a quello previsto dalla Legge 244/2007 (un insegnante di sostegno ogni due alunni con disabilita'): si contano infatti 1,8 alunni con disabilita' ogni insegnante di sostegno nella scuola primaria e 2,0 nella scuola secondaria di primo grado. Le differenze territoriali sono molto marcate: la Provincia autonoma di Bolzano, per entrambi gli ordini scolastici, ha un numero maggiore di alunni per insegnante di sostegno (3,7 alunni nella scuola primaria, 5,0 alunni nella scuola secondaria di primo grado).

Il rapporto piu' basso si riscontra in Molise per la scuola primaria con 1,3 alunni per insegnante di sostegno e in Sardegna per la scuola secondaria di primo grado con 1,5 alunni. L'elevato rapporto alunni con disabilita'/docente di sostegno di Bolzano e' dovuto a una diversa modalita' di presa in carico dell'alunno con disabilita' da parte della Provincia autonoma: qui, infatti, a causa del bilinguismo, sono assegnati a ciascuna classe piu' docenti curriculari e in caso di alunno non autonomo e' prevista la figura dell'assistente ad personam.

Gli insegnanti di sostegno, in entrambi gli ordini scolastici, svolgono prevalentemente attivita' di tipo didattico (con l'80% degli alunni con disabilita') anche se con una quota di alunni che varia tra l'8,2% nella scuola primaria e il 7,2% in quella secondaria l'insegnante di sostegno svolge soprattutto attivita' di tipo assistenziale, nonostante le medesime attivita' siano di pertinenza di figure professionali quali l'assistente educativo culturale o l'assistente ad personam.

com/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari