martedì 28 febbraio | 12:31
pubblicato il 05/mar/2013 19:44

Scuola: Anief a Profumo, suicidio ridurre di 1 anno le superiori

(ASCA) - Roma, 5 mar ''La conferma fornita oggi dal Ministro Profumo di voler ridurre di un anno la durata delle scuole superiori rappresenta una misura che va contro quello che ci chiede l'Unione Europea e che accade nei corsi d'istruzione della maggior parte dei paesi dell'area Ocse''. Cosi' commenta l'ANIEF l'apertura fornita oggi ''da un Ministro dell'istruzione dimissionario e senza alcun consenso politico verso un modello di scuola 'azzoppato' di un anno''.

''Il nostro Paese non ha bisogno di altri tagli, che porteranno a cancellare 50mila docenti e Ata, tra l'altro travestiti da finte operazioni didattiche'', spiega Marcello Pacifico, presidente ANIEF e delegato ai quadri e direttivi della Confedir. ''Profumo farebbe meglio piuttosto ad impegnarsi, nel breve tempo rimastogli a disposizione, ad operare per il bene della scuola italiana cominciando ad impostare una seria riforma della scuola superiore che passi per l'innalzamento dell'obbligo scolastico a 18 anni e per la valorizzazione dell'apprendistato'', osserva.

''La volonta' manifestata dal Ministro - continua Pacifico - rappresenta, piuttosto, l'ennesima proposta che va contro la logica del merito e della cultura all'investimento delle risorse umane. Come se il tasso di abbandono scolastico in Italia non fosse tra i piu' alti dell'area Ocse. La verita' e' che la spinta a realizzare certe iniziative rimane legata a mere esigenze di cassa. La stessa che ha portato il suo predecessore, Maria Stella Gelmini, a cancellare oltre 150mila posti nella scuola in tre anni''.

''E' significativo - prosegue - che tutte le indagini sull'istruzione prodotte negli ultimi anni, peraltro confermate da diverse agenzie internazionali e persino dallo stesso Miur, abbiano indicato esattamente l'opposto. Non bisogna andare lontano per rendersene conto: in Germania, infatti, gli studenti possono contare su un sapiente utilizzo dell'apprendistato, che essendo strettamente collegato al tessuto industriale permette ai giovani di specializzarsi in campi produttivi reali. E contemporaneamente di accrescere il proprio sapere continuando a frequentare i banchi di scuola''.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Droga
Maxi operazione antidroga allo Zen di Palermo: 24 arresti
Maltempo
Allerta Protezione civile: pioggia e venti forti al Centro-Nord
Terremoti
Sisma Centro Italia, Errani: grandissimo rischio spopolamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Favara: apre l'Alba Palace: quattro stelle di cultura e tradizione
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
SpaceX invierà due turisti spaziali attorno alla Luna a fine 2018
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech