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pubblicato il 24/ago/2011 13:37

Scontro nel governo sul Sistri, Prestigiacomo: resa alle ecomafie

Il ministro: "è miopia istituzionale, no a colpi di mano"

Scontro nel governo sul Sistri, Prestigiacomo: resa alle ecomafie

Sistri: pochi sanno cosa sia eppure è uno dei temi caldi della manovra del governo. E' l'istituzione dell'agenzia sulla tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi che sarebbe dovuta partire il primo settembre ed è stata invece bloccata da decreto del governo."Una resa alle ecomafie, un atto che scoraggia gli onesti" tuona il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo che scende sul sentiero di guerra e attacca: "Lo stop al Sistri è una miopia istituzionale, ma dimostra anche la voglia di compiacere qualche piccolo operatore".Il sistri secondo i conti fatti dal Wwf, avrebbe fatto risparmiare allo Stato 19 miliardi: a tanto infatti ammonta il giro di affari annuo delle ecomafie che con il traffico illecito dei rifiuti tossico-nocivi si arricchiscono. Senza contare che ci sono 30 milioni di tonnellate di immondizia che spariscono ogni anno nel nulla che si trasformano in un problema sanitario oltre che ambientale. Un primo segnale positivo arriva dalla commissione ambiente del Senato che si è appena espressa contro l'abolizione del Sistri.

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