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pubblicato il 17/apr/2013 16:11

Sclerosi multipla: 400mila malati in Europa, una diagnosi ogni 4 ore

Sclerosi multipla: 400mila malati in Europa, una diagnosi ogni 4 ore

(ASCA) - Roma, 17 apr - L'Organizzazione Mondiale della Sanita' ha definito la Sclerosi Multipla (SM) una delle malattie socialmente piu' costose. Si tratta di una malattia autoimmune a decorso cronico della sostanza bianca del sistema nervoso centrale, caratterizzata da un andamento progressivamente invalidante, che colpisce principalmente la popolazione nella fascia di eta' piu' produttiva (tra i 20 e i 40 anni). La Sclerosi Multipla e' infatti il piu' comune disturbo neurologico d'origine non traumatica in giovani adulti e per le sue peculiarita' ha un impatto notevole sulla loro qualita' di vita.

Nel mondo si contano circa 2,5 milioni di persone con Sclerosi Multipla, di cui 400.000 in Europa. Si stima che nel nostro Continente l'incidenza maggiore della malattia si presenti nelle regioni al Nord rispetto al Sud. I dati sono stati diffusi in occasione della presentazione di un'indagine di Cittadinanzattiva sui Centri SM del Lazio.

Nel panorama europeo, l'Italia viene identificata come una delle zone ad alto rischio per la Sclerosi Multipla. Sono circa 63.000 le persone affette da Sclerosi Multipla, 1 ogni 1000 abitanti, con 1800 nuovi casi l'anno, che equivalgono ad 1 nuova diagnosi ogni 4 ore.

Il quadro tracciato dall'ultimo ''Barometro'' (2010) della European Multiple Sclerosis Platform (EMSP) ritrae un Continente in cui le differenze tra i 29 Paesi sono piu' ampie delle somiglianze.

Diversi sono gli indicatori presi in considerazione dal rapporto. L'accesso al trattamento ed alle terapie, innanzitutto. In Italia l'80% dei pazienti ricevono un trattamento sintomatico, per questo dato il nostro Paese si registra ai primi posti di tale graduatoria.

Quanto all'accesso ai centri di riabilitazione in Austria, Danimarca, Germania, Islanda, Norvegia e Svizzera il 100% delle persone affette da Sclerosi Multipla hanno accesso ai centri di riabilitazione, mentre in Italia il servizio e' garantito soltanto al 60% dei pazienti. Tra i pazienti ricoverati in ospedale, la percentuale di coloro che ricevono servizi di riabilitazione va dal 100% della Repubblica Ceca e della Spagna, al 60% della Lituania, scendendo al 10% dell'Italia, fino all'1% del Portogallo e della Russia.

La percentuale dei pazienti che possono contare su servizi di riabilitazione una volta dimessi dall'ospedale, invece, va dall'80% di Germania e Repubblica Ceca, al 2% della Russia.

Per quanto concerne l'Italia circa alla meta' dei pazienti e' garantito l'accesso a questo servizio.

Nel Lazio i Centri specializzati e dedicati alla Sclerosi Multipla, con i relativi servizi di assistenza, sostegno e terapie nell'ambito della diagnosi e della cura della Sclerosi Multipla sono in totale 20 in 17 strutture.

red/mpd

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